energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Arriva il Milan: Sousa, “Fiorentina pronta all’assalto” Sport

Firenze – Per la Fiorentina un avvio di campionato estremamente severo. Un debutto contro un avversario, il Milan, rilanciato, potenziato, con grandi ambizioni, diretto da Sinisa Mihajlovic, allenatore battagliero, che trasmette alla sua squadra agonismo, concentrazione. E probabilmente farà di tutto domani per vincere per prendersi così una piccola rivincita contro Firenze per il suo poco felice passato sulla panchina viola.

 Insomma ci sono tutti gli elementi per ritenere che i viola dovranno mettere in campo l’anima, e lo faranno sicuramente, per volgere a loro favore una partita così complicata. Le brillanti amichevoli estive, tante belle vittorie come quelle sul Barcellona e il Chelsea, sono ormai accantonate. Come sono finiti in secondo piano acquisti e cessioni, anche se la Fiorentina deve ancora operare in questi ultimi giorni di calcio mercato.

Insomma in questo momento tutto il mondo viola, a partire dai trentamila che domani saranno allo stadio, è concentrato sulla partita contro i “diavoli” meneghini. C’è la consapevolezza che domani sarà dura, ma anche la legittima speranza di mettere sotto il Milan. In fondo la Fiorentina ha battuto, sia pure in amichevole, avversarie del calibro di Barcellona, Chelsea, Benfica. Quindi giusto alimentare il sogno di esordire in campionato con una importantissima vittoria.

Oggi al “Franchi”, poco dopo mezzogiorno, Paulo Sousa ha tenuto la sua prima conferenza stampa. Sulla partita di domani ha detto : “Metterò in campo una squadra impostata sulla base di quelle che sono le risposte che mi danno gli allenamenti. E’ stata una settimana non facile per molti motivi. Inoltre abbiamo cambiato tanti giocatori. Ma i ragazzi sono pronti a competere. L’obiettivo finale è solo uno: vincere. E se riusciamo a centrare il successo vorrà dire che siamo sulla strada giusta”.

Ma Sousa ha anche, come dire?, messo le mani avanti. “Le squadre di prima fascia hanno investito tantissimo. Hanno preso sul mercato tutto quello che a loro serviva. Quindi non è facile competere con loro. Noi abbiamo bisogno di ridurre il gap con le altre squadre e per riuscirvi non serviranno soldi, ma la passione e la fiducia dei tifosi”.

Naturalmente nessuna anticipazione su quale sarà la formazione domani in campo. Su Joaquin ha detto : “E’ un problema. E’ un ragazzo molto sensibile. Mi aspetto che tutti capiscano quanto lui sia importante. Stiamo lavorando per far capire a Joaquin la sua importanza nella nostra squadra. Devo ancora capire le sue vere intenzioni. Per noi è fondamenta sia come persona che come calciatore”.

Domani sarà in campo?. “Tutti per me sono titolari. Sono gli allenamenti ad indicarmi quelli pronti per giocare. Per quanto riguarda Joaquin il problema maggiore è che il calcio mercato non è ancora chiuso”.

Lo spagnolo è una pedina di gran pregio nello scacchiere viola. Pare però che ai dirigenti viola abbia detto chiaro de tondo di ritenere chiusa l’esperienza con la Fiorentina e di volersi trasferire prima possibile al Betis. Se questo è vero, meglio lasciarlo andare anziché trattenerlo in forza del suo contratto che scade soltanto a giugno del 2016.

Poi l’allenatore viola ha parlato di Mario Suarez : “Con lui abbiamo un problema per questioni che riguardano la federazione. E la mancanza di certe sicurezze ostacolano il lavoro di preparazione. Comunque sia chiaro noi domani andremo in campo per vincere”.

Ha parlato di Mihajlovic “E’ un allenatore che ha sempre messo in campo squadre molto organizzate”. Della famiglia Della Valle : “Lascio a lei dire quale è il nostro obiettivo in campionato”.

Interessanti le parole di Sousa sul nuovo centravanti Kalinic. “Prima di arrivare a Firenze aveva già giocato 270’ realizzando tre reti. Quindi ha più partite nelle gambe rispetto ai nostri ragazzi. Lui ci aiuterà con le sue caratteristiche ad arrivare alla vittoria”.

E su Babacar?. “Tutti hanno la probabilità di giocare domani. Quindi anche Babacar come Bernardeschi. Sono preparati, devono solo dare il massimo in campo”.

E su Pepito Rossi?. “Tutti domani possono andare in campo. Quindi anche Rossi”.

E su Ilicic?. “Vedo una grande disponibilità anche in lui. Questa squadra ha una grande cultura di vittoria. E’ organizzata, aggressiva, disposta a soffrire. Per questo sono certo che domani contro il Milan sarà una grande partita”.

Ma con quale schieramento l’affronteranno i viola? Partiamo dallo schema. Sembra scontato che sia quello di quattro difensori, due centrali bassi, tre centrocampisti con proiezioni offensive, una sola punta

Dunque azzardiamo : in porta Tatarusanu; difensori esterni Tomovic e Pasqual (oppure Alonso); centrali Rodriguez ed Astori. Davanti a loro Mario Suarez e Borja Valero;    quindi tre centrocampisti Ilicic, Matia Fernandez, al centro, e Bernardeschi; la punta Kalinic (oppure Babacar). Nel corso della partita entrerà Pepito Rossi ed a quel punto Sousa potrebbe modificare lo schema di gioco.

—————————

Print Friendly, PDF & Email

Translate »