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Arte in Versilia: itinerario 1 Cultura

La Gamc di Viareggio, in piazza Mazzini, offre mostre temporanee sovente di grande qualità, come l’attuale bellissima “Cinquant’anni di gioia creativa. Il lungo percorso della 2RC”, e cioè una cospicua parte della collezione Valter ed Eleonora Rossi, 180 opere calcografiche realizzate tra il 1962 e il 2013 da: Afro, Pierre Alechinsky, Francis Bacon (foto 1), Max Bill, Alberto Burri, Alexander Calder, Giuseppe Capogrossi, Eduardo Chillida, Francesco Clemente, Enzo Cucchi, Ji Dachun, Lucio Fontana, Sam Francis, Helen Frankenthaler, Adolph Gottlieb, Nancy Graves, Zeng Hao, Jannis Kounellis (foto 2), Giacomo Manzù, Henry Moore, Louise Nevelson, Victor Pasmore, Beverly Pepper,Tan Ping, Arnaldo Pomodoro, Man Ray, Julian Schnabel, George Segal, Pierre Soulages, Graham Sutherland, Walasse Ting e Victor Vasarely, Liu Ye, Ding Yi. Nel nostro caso la grafica diventa un vero e proprio genere artistico come la pittura e la scultura “e non un’estensione di questi ultimi”, come a buon diritto scrive la direttrice e curatrice Alessandra Belluomini (e come sottolinea in mostra la presenza di alcune magnifiche lastre)..
Infatti c’è la tendenza a evitare le mostre di grafica perché a volte sono decisamente mediocri e noiose. Stavolta non si corre questo rischio. Il lavoro  portato avanti dai Rossi fin dagli anni sessanta a Roma, quando stamparono la prima loro cartella di acquetinte e acqueforti, realizzate da Lucio Fontana, vincendo un premio prestigioso,  è continuato all’insegna della qualità. Sin dagli inizi, infatti, la Stamperia d’arte 2RC ha collaborato con gli artisti che si impegnano nella ricerca più avanzata, e i nomi di fama mondiale stanno a testimoniarlo. L’occasione gli viene offerta dall’Unesco che nel ’69 gli commissiona una cartella che induce i Rossi ad avvicinare artisti internazionali quali Burri, Calder, Mirò, Ray ed altri. Per loro la 2RC realizza opere di formato insolito: 95×95, e da lì comincia a sviluppare tecniche dell’intaglio, vicine a quelle scultoree.  Alechinsky negli anni 70 realizzerà per loro un lavoro di 200×300 cm (in mostra).  Nel decennio successivo, grazie al direttore della Marlborough Gallery di New York, la 2RC riesce a convolgere il riluttante Francis Bacon riuscendo a riprodurre il particolare colore arancio di fondo, voluto dall’esigente artista dublinese. Così i Rossi decideranno di aprire una galleria nella Grande Mela, e qui intraprenderanno la collaborazione coi pittori della Transavanguardia, che porterà loro altro lustro e altri contatti, “approfondendo il rapporto tra artista e incisore”.
Nel 2009, in occasione di una mostra a Pechino, la stamperia ha donato un torchio calcografico all’Accademia della metropoli e iniziato a collaborare con importanti artisti cinesi. Un gruppo di queste opere sono adesso in mostra a Viareggio, creando così uno scambio culturale con la futura 2RCGamc.  La mostra resta aperta fino al 10 novembre, mentre fino al 30 si potrà ammirare l’opera di Viani, La peste a Lucca, (200×400), qui posta in restauro.
Spostiamoci di pochi metri, in via D’Annunzio 28, per entrare al Centro Matteucci a vedere "Prima e dopo la Secessione Romana. Pittura in Italia 1900-1935", che comprende opere di Boccioni, Morandi, Soffici, Casorati, De Chirico, Sironi, Carrà ed altri insigni maestri. Una stagione pittorica di rilievo per gli sviluppi dell’arte del XX° secolo, che merita di essere sottolineata.

 

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