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Arte: le tele di Huisman chiudono Artimino Contemporanea Prato

Terza esposizione della “Ferdinanda” e Florence Biennale nella villa medicea di Artimino: con i dipinti dell’artista olandese al via il 9 ottobre l’ultima mostra del 2015 della rassegna d’arte nella storica dimora patrimonio Unesco dell’umanità. Ingresso libero

Vital Gestures III, acrylico su tela, 140 X 220, 2015
Da venerdì 9 ottobre i quadri dell’artista olandese Wessel Huisman saranno esposti all’interno della “Villa dei cento camini” di Artimino, con vernissage alle 19 nel Salone degli Armigeri. L’esposizione rappresenta il momento finale di “Artimino Contemporanea”, rassegna organizzata insieme a LINEA Spazio Arte Contemporanea, laboratorio espositivo di Florence Biennale. Per l’esposizione internazionale di arte contemporanea di Firenze, e il complesso di Artimino – un tempo residenza di caccia del granduca Ferdinando I de’ Medici e oggi inserita nella lista Unesco del patrimonio mondiale dell’umanità – si tratta della terza tappa del progetto espositivo che si propone di fare della “Villa dei cento camini” un luogo d’eccellenza dove far dialogare cultura, paesaggio e enogastronomia.  Il vernissage della mostra di Wessel Huisman è previsto per venerdì 9 ottobre nel Salone degli Armigeri della villa di Artimino con buffet tradizionale toscano, degustazione di vini Carmignano DOCG e musica dal vivo. L’esposizione – inserita nel cartellone degli eventi della Giornata nazionale del Contemporaneo – andrà avanti fino a venerdì 16 ottobre e sarà visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 17 con ingresso libero.

End of August 1898, acrylico su tela, 120 x 220, 2014

L’opera artistica di Huisman rivela un interesse intrigante e unico nei confronti della storia. Pensare in termini di episodi di tempo e di sviluppo storico – una sorta di “viaggio della mente nel tempo” – ha decisamente determinato il suo orientamento, non solo per lo studio del passato ma anche del presente. La sua attività artistica lo ha portato a realizzare che il suo interesse scientifico e il fascino per le primavere del passato provengono dalla medesima fonte.

Our Morning Garden, acrylic on canvas, 160 x 220, 2014

“L’idea di questo progetto – spiega Jacopo Celona, direttore di Florence Biennale – nasce dall’intento di riproporre, in un territorio da sempre ricco di humus artistico e enogastronomico, le idee degli illustri mecenati che in passato hanno contribuito a sviluppare intorno a sé un ambiente prospero di artisti e uomini di cultura. Vogliamo sviluppare ‘Artimino Contemporanea’ e portare in questo luogo alcuni tra gli artisti più importanti del panorama nazionale e internazionale”.

Trio - centre part, Garden of Men, acrylic on canvas, 190 x 260, 2015

“Con ‘Artimino Contemporanea’ – aggiunge Annabella Pascale, responsabile marketing del complesso mediceo – nei prossimi anni prevediamo di realizzare una serie di eventi tesi a dar vita a un luogo mediante la diffusione della cultura contemporanea, all’interno di una struttura che coniuga il passato di questi luoghi, ricchi di storia e suggestione, con le sue bellezze paesaggistiche, i piaceri enogastronomici e la cultura dei giorni nostri”.

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