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Assicurazioni, schiaffo a Monti sulle liberalizzazioni Economia

Sospesa l’installazione della scatola nera; no a premi assicurativi identici sul piano nazionale; stop all’obbligo di confronto delle tariffe Rc auto; “ni” all’automatica riduzione del premio in caso di assenza di incidenti per la tariffa bonus malus. Quattro paginette dell’Ania (associazione nazionale delle imprese assicuratrici) che circolano in tutte le agenzie assicurative in questi giorni hanno vanificato in quattro e quattr’otto tutte le prescrizioni della legge Monti in materia di liberalizzazioni. “Seguiranno indicazioni operative più precise” indica in calce la circolare. Ebbene, chi sperava in una corposa riduzione del premio assicurativo dovuta alla liberalizzazione del mercato dovrà come minimo attendere le suddette indicazioni. Nel frattempo gli agenti assicurativi ad ogni vostra sacrosanta richiesta di applicazione della legge Monti risponderanno “niet”.
Andiamo per ordine.
Punto cinque della circolare Ania. La versione definitiva della norma di legge Monti prevede che l’installazione della scatola nera – il congegno di controllo antitruffa che vale un corposo sconto a beneficio del cliente – venga installato a spese della compagnia assicurativa. Ebbene, cosa fa l’assicurazione? Decide di sospendere il tutto, con effetto immediato. Niente più “auto intelligente” (questa è la formula con cui era stato pubblicizzato il servizio), perché l’intelligenza costa.
Punto sette: premi Rca identici per le classi di massimo sconto. E’ una “norma di dubbia portata – sostiene l’Ania – perché introduce indicazioni imperative che incidono sugli stessi meccanismi "attuariali” (sic!) che sono alla base delle tariffe rc auto”. Sospesa pure questa.
Punto otto: obbligo di confronto delle tariffe Rc auto. Manco a dirlo, sospesa dall’Ania fino alla fine dei quattro mesi concessi alle compagnie per legge. Ma su questa norma si sono appuntati anche gli strali del sindacato degli agenti assicurativi. Altra circolare, del sindacato stavolta, che assicura agli iscritti che la norma è “inefficace e inapplicabile, in quanto contraria ai principi previsti dalla normativa legislativa (Codice delle assicurazioni)” (?!). Se lo dicono loro c’è da crederci! Ne chiedono dunque l’abrogazione.
Punto nove: automatica applicazione della riduzione di premio dovuta alla classe di merito dell’assegnazione del contratto, in caso di tariffa bonus-malus. Ma come? si stupisce l’Ania gli attuali profili tariffari già rispondono a questi requisiti.
Voi utenti non ve n’eravate accorti? Fatti vostri, state più attenti.

Foto: http://comefare.com/featured/come-fare-per-riconoscere-le-false-assicurazioni-rc-auto/
 

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