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Vini pregiati e da collezione, settore al riparo dalla crisi Economia

L’asta di vini pregiati e da collezione organizzata da Pandolfini, in collaborazione con L’Espresso e Pitti Immagine, che si è svolta giovedì 6 ottobre nella cornice del Mercato Centrale di San Lorenzo a Firenze ha ottenuto ottimi risultati.
Questo conferma non solo il successo della precedente edizione, ma dimostra il crescente interesse verso questo settore. Sono stati venduti infatti più del 90% dei 200 lotti in catalogo con un ricavato di circa 220.000 euro.
L’andamento dei vini italiani è ottimo, è stato registrato un incremento sui prezzi di stima talvolta anche superiori al 100%. I risultati più interessanti sono stati: un lotto di Baffonero composto da 6 bottiglie dal 2007 al 2009 aggiudicato per quasi tremila euro, così come un lotto di Rocca di Frassinello, 6 bottiglie dal 2004 al 2009, aggiudicato a più di mille euro. Molto bene anche Luce Tenuta della Vite composto da una verticale in confezione speciale delle annate 1999, 2004 e 2008, 2 bottiglie per ciascuna annata, e un doppio magnum del 1999 aggiudicato per quasi duemila euro. Un bel risultato lo  ha ottenuto anche il lotto di Mormoreto Marchesi de’ Frescobaldi composto da una verticale in confezione speciale delle annate 1997, 2001 e 2004, 2 bottiglie per ciascun anno, e un doppio magnum del 2007.
I vini piemontesi presenti in asta hanno suscitato molto interesse, in particolare il Barolo Monfortino Conterno, tra tutti un lotto costituito da una bottiglia doppio magnum del 1999 ed un altro composto da 2 magnum del 1990 e 1985.
Ottimi i risultati dei Supertuscans in particolare dei vari lotti di Sassicaia Tenuta San Guido presenti in asta. Tra i più significativi un lotto composto da 11 bottiglie del 1988 aggiudicate per oltre quattro mila euro, un lotto composto da 5 bottiglie dell’anno 1985 che ha quasi sfiorato i cinquemila euro, un lotto composto da 6 bottiglie del 1983 in formato regolare e una in formato magnum che ha quasi raddoppiato la base d’asta. Infine un lotto composto da una bottiglia del 1968 che ha più che triplicato la base d’asta. Confermata anche la tendenza positiva del Masseto Tenuta dell’Ornellaia, presente in asta con un lotto composto da 6 bottiglie del 1996 e con un altro formato da 2 bottiglie magnum del 1994.
La categoria dei vini francesi conferma come sempre ottimi risultati, in particolare la Borgogna con un lotto composto da una bottiglia di Montrachet Grand Cru Domaine de la Romanée Conti 2002 ha più che raddoppiato la base d’asta; per i vini di Bordeaux invece è confermata la tendenza delle ultime aste che vede la richiesta sempre maggiore per i vini vintage.
I top lot di questa sessione, 2 casse in legno intonse da 12 bottiglie ciascuna anno 1986 di Château Lynch Bages, Château Mouton Rothschild e di Château Lafite Rothschild sono state acquisite rispettivamente a 1.900 euro, 9.600 euro e 14.400 euro l’una.
La tendenza delle ultime aste è quindi confermata, nonostante il momento particolarmente difficile per il mercato internazionale in generale, il settore enologico, riferito alle annate importanti ed alle etichette di maggior pregio, non solo non ha subito un calo delle vendite, ma vede un rafforzamento ed una crescita costante.

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