energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Asta Gualchiere, offerta di un euro da associazioni e comitati Breaking news, Cronaca

Firenze – Un euro. Ecco l’offerta, unica, rivelata dall’apertura della sola busta dell’asta, andata per il resto deserta, riguardante le Gualchiere di Remole. Struttura oggetto anche di un’accesa contesa fra associazioni del territorio, cittadini e comitati e Comune. Mentre quest’ultimo ha infatti posto in vendita (all’asta) la struttura, la convinzione che anima associazioni, comitati e cittadini è che proprietari legittimi del sito siano i cittadini, e tali devono rimanere. Con un utilizzo pubblico per le comunità che vi fanno riferimento. La busta da 1 euro è stata fatta dal Coordinamento 20  gennaio, il Comitato Oltrarno Futuro, il Comitato per Piazza Brunelleschi, il Comitato tutela ex Manifattura Tabacchi, l’Associazione Valdisieve, l’Associazione vivere in Valdisieve e i Cittadini Area  fiorentina.

“Si tratta dell’unica struttura produttiva di archeologia medioevale, la più antica e più importante d’Europa – ricorda Maria Rita Signorini, presidente di Italia Nostra Toscana – testimonianza della ricchezza, importanza e del carattere “industriale” della città nella metà del ‘300. Da parte nostra c’è il massimo impegno, insieme ai cittadini, che hanno dimostrato di essere molto più edotti sull’importanza del bene di quanto lo sia l’amministrazione comunale, ad evitare la scomparsa di fatto di una delle più preziose testimonianze della grandezza della Firenze medioevale dal territorio”.

Fra le criticità contestate all’amministrazione, anche l fatto che il bene vada all’asta “libero da persone e cose”, il che comporterebbe ignorare la presenza, da 25 anni, dello studio del ben noto scultore Pietro Gensini, una sorta di presidio della struttura. Unico abitante rimasto dell’antico borgo, vitale fino al secondo dopoguerra, che, come ricordano gli abitanti del luogo, fu “preso” dai tedeschi che, per entrare, dovettero abbattere la robusta porta. Nel borgo erano attivi un ufficio postale e una scuola elementare, la Francesco Baracca.

L’importanza che le Gualchiere rivestono per l’identità e la memoria storica della comunità che risiede sul territorio e per i fiorentini ingenerale, è stata rivelata dalla folla che il pomeriggio del 26 giugno scorso si è riunita presso il circolo “Vie nuove” per discutere, con assemblea pubblica, il futuro dell’insediamento, con relatori prestigiosi come Franco Cardini, Guido Vannini, il presidente fiorentino di Italia Nostra rombai e la presidente regionale Maria Rita signorini, oltre a Pietro Laureano, presidente di Icomos, e in collegamento Skype da Londra Michael Carrington, membro della Fondazione Noriega. Del resto, il Comune di Firenze, dopo aver tentato invano una vendita (contatti erano intercorsi fra l Cassa Depositi e Prestiti) nel 2016 è passato all’asta, per 2,2 milioni di euro. Oggi, unica busta, unica offerta: un euro.

assemblea circolo vie nuove

 

Print Friendly, PDF & Email

Translate »