energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Attacco hacker sul sito dell’Istituto comprensivo di Scandicci Cronaca

Scandicci (FI) – Il sito della scuola dell’Istituto comprensivo 1 di Scandicci è stato colpito da hacker che hanno utilizzato contenuti e video di propaganda sull’ islam. Il contenuto dell’attacco, ancora visibile online,  porta la sigla Moroccan Islamic Union Mail, l’organizzazione che quindi potrebbe essere l’autore del gesto. Si è diffusa preoccupazione da più parti, anche politiche. Simone Naldoni, consigliere regionale Pd: “Fatto gravissimo”. Tommaso Villa, consigliere regionale di Forza Italia: “Allarme e preoccupazione”. L’imam di Firenze dice si tratti di uno scherzo. Stanno indagando polizia postale e magistratura, per fare chiarezza sulla natura dell’attacco hacker.

Nella homepage della scuola Istituto comprensivo 1 di Scandicci, da ieri, compare una schermata nera con frasi in inglese e un video dal titolo “The truth will prevail” (“La verità prevarrà”). Nel video, della durata di 18 minuti, scorrono immagini e frasi che spiegano la pretesa superiorità della religione musulmana. Il video è firmato dal gruppo Moraccan Islamic Union Mail, che di recente ha attaccato siti in Israele e negli Stati Uniti. Nei mesi scorsi gli hacker islamisti avevano colpito il sito di una scuola di Pordenone. Le autorità scolastiche hanno provveduto subito a sporgere denuncia e sull’accaduto sta indagando la polizia. Fino a sabato pomeriggio il sito della scuola funzionava regolarmente. Ieri mattina è stato un docente ad accorgersi dell’attacco hacker. Da qui sono partite le indagini della polizia postale coordinate dalla magistratura.

“Siamo arrivati ad un punto in cui si fa un attacco hacker ad una scuola e questo la dice lunga sul clima che stiamo vivendo” – ha commentato il sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi a Lady Radio -. Sto chiedendo maggiori informazioni per capire la natura dell’accaduto”, ha precisato Toccafondi. “Bisogna avere i nervi saldi e ragionare, perchè’ questi sono momenti delicati. In Libia a poche centinaia di chilometri sta accadendo qualcosa che vedevamo solo nei telegiornali o leggevamo sui giornali. Il video con gli Egiziani copti decapitati sembra quasi un messaggio”. Secondo Toccafondi “bene sta facendo il governo, già da diversi mesi, a richiamare alle loro responsabilita’ l’Europa, l’Onu e i Paesi occidentali”.

“Seguiamo la vicenda con la massima attenzione e in collaborazione con le forze dell’ordine, che hanno ricevuto fin da subito la denuncia dell’Istituto scolastico – ha detto il sindaco di Scandicci Sandro Fallani in merito all’attacco di hacker islamisti -, ma ci sentiamo di dire che non si tratta di un attacco mirato né alla città nè alle nostre scuole, è importante ribadirlo per la serenità delle famiglie”. “La vera preoccupazione di tutti noi – ha aggiunto -, e di ogni cittadino interessato a quello che succede nel mondo, in questi giorni è  invece rivolta a quello che sta accadendo in Libia, e più in generale nel mondo arabo, e ai problemi correlati della sicurezza internazionale e dell’emergenza dei profughi”.

“Impossibile non dirsi allarmati e preoccupati per la violazione del sito, a maggior ragione perché quello di un istituto scolastico. Sapere che una scuola del nostro territorio è divenuta obiettivo, per ora e per fortuna solo telematico, – ha detto Tommaso Villa, consigliere regionale di Forza Italia, e vicepresidente della Commissione Istruzione e immigrazione del Consiglio regionale -,  deve scuotere tutti e richiamare all’importanza dell’azione di prevenzione contro ogni minaccia. E’ chiaro quindi che alle iniziative per contrastare l’avanzata dell’ISIS è necessario affiancare, rafforzandoli, gli interventi sulla rete internet, canale sul quale i terroristi si presentano ferrati e organizzatissimi”.

Sulla stessa linea Davide Bisconti, responsabile dei giovani di Forza Italia di Firenze: “Abbiamo il terrorismo alle porte e fomentatori che invadono i nostri spazi virtuali. Ora più che mai è necessaria un presa di posizione chiara e forte per contrastare chi vuole spazzare via la nostra cultura. E pensare che tra di noi c’è qualche folle che pensa a costruire moschee sul nostro territorio, aumentando così il rischio di infiltrazioni terroristiche”.

“Quello che e successo al sito dell’Istituto Comprensivo di Scandicci e un fatto gravissimo, sul quale e necessario rivolgere grande premura. Vedere certe immagini al posto delle informazioni sull’attivita didattica ci fa doppiamente male”, ha dichiarato Simone Naldoni consigliere regionale Pd, sull’attacco hacker fatto al sito dell’Istituto scolastico di Scandicci. “Su quanto accaduto- continua- saranno le forze dell’ordine a fare luce, affinche i responsabili siano identificati al piu presto. Inoltre, a chi vorrebbe in qualche modo declinare la responsabilità dell’hackeraggio ad alcune misure adottate dal governo nazionale, suggerisco vivamente di evitare inutili strumentalizzazioni di parte”.

L’attacco hacker alla scuola di Scandicci “mi sembra un gioco di ragazzini, assolutamente non ricollegabile alla galassia dell’estremismo islamico”, ha detto l’imam di Firenze e presidente dell’Ucoii, Izzedin Elzir.   “L’ho visto – ha spiegato Elzir – il link rimanda ad un video vecchio, che non sarebbe mai stato utilizzato a fini di reale propaganda fondamentalista, così come la canzone che lo chiude”. Per questi motivi, dice ancora l’imam e presidente Ucoii, “viene da pensare a uno scherzo di pessimo gusto: comunque preoccupante, visto che si tratta di un attacco hacker portato al sito di una scuola in un momento molto particolare sotto il profilo dell’allerta terrorismo”.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »