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Attentato di Brindisi, la condanna e il cordoglio della Toscana Cronaca

Le bandiere della Regione Toscana e di Palazzo Vecchio sono listate a lutto a seguito dell’attentato contro la scuola Morvillo-Falcone di Brindisi della mattina di oggi, 19 maggio. Per il momento si registrano una vittima, ma un’altra studentessa brindisina lotta contro la morte. Orrore e rabbia. Questi, spiega il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, i soli sentimenti possibili di fronte all’attentato di oggi. «Agli studenti ed alle loro famiglie – ha dichiarato il Governatore appena appresa la notizia dell’attentato – esprimo solidarietà e vicinanza, da parte mia e dell’intera Toscana. E’ la prima volta in cui si colpisce una scuola che porta il nome del magistrato Giovanni Falcone e di sua moglie Francesca Morvillo, uccisi dalla mafia. Si è scelto lo stesso giorno in cui a Brindisi era previsto l’arrivo della Carovana antimafia. Tutto questo non può restare impunito». Istituzioni, forze dell’ordine ed il Paese tutto, ha concluso Rossi, dovranno reagire uniti e con forza contro questo atto di terrorismo. Il gonfalone con il Pegaso, il simbolo della Regione Toscana, di palazzo Strozzi Sacrati, la sede che ospita gli uffici di presidenza, è stato avvolto da un fiocco nero in segno di lutto.

Bandiere a mezz'asta anche a Palazzo Vecchio (e così lo rimarranno fino a domani). Il sindaco Matteo Renzi ha voluto sottolineare lo sconcerto suo e dell’amministrazione per quanto accaduto in Puglia in occasione della manifestazione ‘All’improvviso Dante, Cento canti per Firenze’, al via dall’Arengario di piazza Signoria.
In apertura della manifestazione è stato osservato un minuto di silenzio.
“Oggi questo è un appuntamento di riflessione – ha detto Renzi -. Pensiamo che dedicare questa occasione alle vittime di ciò che e' accaduto stamani sia un gesto naturale e sincero, per condividere non solo lo sdegno ma anche il desiderio profondo di emozione che c’è stato dopo la cosa più assurda che possa esistere. Perchè quando si arriva a mettere una bomba davanti alla scuola si fa la cosa più contro natura possibile. Non sappiamo la matrice di quanto accaduto ma voglio dire che quando esplode una bomba nel cuore di una città Firenze ha sempre una particolare sensibilità. Noi oggi siamo qui in piazza della Signoria, vicini a via dei Georgofili: conosciamo il rumore di quella bomba, conosciamo il sapore di quel dolore e conosciamo anche l'odore di quello schifo. Una città come Firenze oggi stringe in un grande abbraccio le famiglie delle vittime e tutta la città di Brindisi”.

 

Valdo Spini, presidente della commissione Affari Istituzionali del comune di Firenze, depreca il gesto che si è rivolto "in modo criminoso" verso la scuola italiana e con essa verso "tutta la filiera, scuola, cultura, ricerca che coinvolge i giovani e che rappresenta il punto di speranza della società".

Di orrore e vigliaccheria ha parlato anche il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci. «Ancora una volta – ha spiegato Barducci – nel momento in cui il nostro Paese si trova in una situazione di difficoltà e si apre alla possibilità di cambiamento, si riaffacciano il terrorismo, l’ostracismo e la strategia della tensione». Le istituzioni, adesso, devono unirsi per lottare tutte assieme contro la mafia.

In seguito al tragico attentato che ha colpito l'Istituto professionale "Morvillo-Falcone" di Brindisi, Il Ministro per i beni e le attivita culturali, prof. Lorenzo Ornaghi, ha deciso di sospendere l'evento nazionale 'La Notte dei Musei', previsto questa sera. "Con il sofferto silenzio dei luoghi della cultura – informa un comunicato – si manifesterà, oltre che la condanna di ogni gesto di violenza, la sincera partecipazione al dolore della famiglia della vittima, di tutte le persone coinvolte nell'attentato, di tutta la città di Brindisi".

A Firenze, oggi alle 18, Libertà e Giustizia promuove un presidio in piazza dei Ciompi mentre alle 20, davanti alla Biblioteca Nazionale  è in programma  una fiaccolata degli studenti universitari e della rete degli studenti delle scuole superiori.

” In Paese che già arranca, vogliono uccidere il futuro “. Così StellaTargetti, vicepresidente di Regione Toscana con delega all’Istruzione,  sul dramma di questa mattina a Brindisi.“Pensare che esistano uomini capaci di organizzare in modo lucido una stragecome questa, colpendo proprio il simbolo massimo della speranza, gli studentidavanti alla loro scuola, è agghiacciante e lascia senza parole.  Sono certa – prosegue la vicepresidente –  che la scuola di ogni ordine e grado, in tutta Italia, saprà reagire in tutte le sue componenti aiutando i più giovani in una riflessione capace di diventare impegno concreto per difendere la democrazia”.

“Il fatto che ragazze e ragazzi possano trovare a scuola la morte a causa di vili attentati crea orrore e sgomento”.
Sono le parole del sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, il quale subito dopo avere appreso dell’attentato di Brindisi, ha fatto esporre a Palazzo Comunale, in segno di lutto, la bandiera della città di Livorno a mezz’asta. “Non basta la formale condanna”, dichiara con fermezza Cosimi.  “Occorre l’impegno immediato dello Stato, delle Istituzioni e di tutti i cittadini, ognuno nel proprio ambito, non solo affinché questi attentati alla convivenza civile non si ripetano più ma anche perché si arrivi nel più breve tempo possibile all’individuazione dei responsabili e alla loro esemplare punizione. Nei momenti di crisi bisogna che le forze sociali e politiche trovino la forza di valorizzare il bene pubblico. Gesti come questi ricordano periodo bui della nostra Repubblica”.

Il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli condanna l’atroce attentato rivolto per la prima volta contro una scuola. Nella più tetra indignazione per quanto accaduto e nella consapevolezza della necessità di una tempestiva risposta, il sindaco Bertinelli ha convocato per oggi pomeriggio il Cudir, invitando alla riunione anche la referente provinciale di “Libera. Associazione, nomi e numeri contro le mafie” Alessandra Pastore. 


«Il Pdl esprime sdegno ed orrore per il primo attentato che il terrorismo rivolge presso una scuola. Si è cercata strage. Al di là ogni ipotetica rivendidazione, il Pdl dice alto e chiaro che non si torna indietro rispetto al carcere duro per i mafiosi (416 bis) e che i processi per terrorismo non possono pensare di cadere in prescrizione». Questa la dichiarazione del vicecoordinatore vicario del Pdl in Toscana Riccardo Migliori. «Speriamo che tutte le forze politiche utilizzino la stessa chiarezza, comprese quelle amanti dei sociologismi e dei giustificazionismi».

Un minuito di silenzio sarà osservato stasera sia al Teatro della Pergola che al teatro Comunale: "Oggi che i ragazzi sono al centro del nostro programma, in particolar modo oggi al Teatro Comunale, non possiamo non pensare alle vittime dell'orribile attentato di questa mattina alla scuola Morvillo Falcone di Brindisi, che segna un momento di barbarie assoluta, cui non pensavamo di poter mai assistere", ha commentato la sovrintenendente del Teatro Comunale Francesca Colombo

Il Comune di Sesto Fiorentino, insieme ai presidi delle scuole superiori della città, ha organizzato un’iniziativa di riflessione ediscussione con i ragazzi degli istituti cittadini che si terrà nella mattinata di martedì prossimo, 22 maggio, al palazzetto dello sport  “Vinicio Tarli” diSesto Fiorentino. Sul municipio sestese le bandiere sono state messe a mezz’astai n segno di lutto.

“La rabbia e lo stupore in questo momento sono isentimenti più diffusi per quanto accaduto a Brindisi, da cui ci arrivano immaginipurtroppo già viste ma che il nostro Paese ha saputo già affrontare a visoaperto”. E’ il commento del sindaco di Figline Riccardo Nocentini e del presidente del Consiglio comunale, Massimiliano Morandini all’attentatoavvenuto stamani alla scuola professionale Morvillo-Falcone di Brindisi dove èrimasta uccisa Melissa Bassi.

Il sindaco di Bagno a Ripoli Luciano Bartolini ha inviato un telegramma al sindaco di Brindisi Mimmo Consalese a alla città, in modo da far sentire la vicinanza di tutta la nostracomunità in questo difficilissimo momento: 'Carissimo Mimmo, ti sono vicino in questo difficlissimo momento per la tua città. Ti esprimo tutto il calore e l'affetto della comunità di Bagno a Ripoli per il vile attentato e ti prego di porgere alla famiglia di Melissa le nostre più sentite condoglianze".

Foto: striscione sul palazzo della Provincia di Prato, accanto all'ingresso eel Guardino Buonamici

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