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Atti vandalici contro il Consolato israeliano e l’auto del console onorario Carrai Breaking news, Cronaca

Firenze – Una serie di atti vandalici sono stati effettuati nei confronti della sede del Consolato di Israele a Firenze e contro l’auto del console onorario Marco Carrai. I fatti risalirebbero a mercoledì sera. Marco Carrai è noto sia per la sua amicizia di vecchia data con Matteo Renzi, sia per le cariche che ricopre, attuale presidente di Toscana Aeroporti di cui è patron l’imprenditore argentino Edoardo Eurnekian, e attuale vicepresidente esecutivo (è stato nominato un anno fa) di Jesw Steel Italy, la società indiana che ha acquistato le acciaierie di Piombino. Inoltre, l’imprenditore ha noti e consolidati rapporti internazionali, in particolare proprio in Israele per quanto riguarda parte dei suoi affari. Gli atti vandalici riguardano le insegne del Consolato che sarebbero state imbrattate, mentre l’auto del manager e imprenditore toscano, secondo indiscrezioni, sarebbe stata vandalizzata sotto casa sua.

Sulla vicenda, interviene con una nota il Consolato, in cui si legge, fra le altre cose: “Il Consolato di Israele a Firenze condanna fortemente questi atti antisemiti e anti israeliani che nuovamente soffiano anche nel nostro territorio”.

“Esprimo la più ferma condanna per gli episodi di vandalismo contro la sede del consolato di Israele a Firenze e l’auto consolare – interviene con ua nota il sindaco Dario Nardella – esprimo all’ambasciatore israeliano a Roma Dror Eydar la mia totale solidarietà e vicinanza per questi gesti vigliacchi. Sono fatti che non avrei mai voluto vedere in una città civile, aperta e universale come Firenze. Mi auguro che gli inquirenti individuino al più presto i responsabili di questi gesti e rispondano di quanto commesso”.

Immediata la nota della Prefettura sui fatti:Con riferimento alle preoccupazioni relative agli atti di danneggiamento alla vettura di servizio del console onorario di Israele, dott. Marco Carrai, destinatario di un dispositivo di tutela, ed all’imbrattamento della targa del consolato, la Prefettura assicura che sono stati disposti immediati e puntuali accertamenti da parte delle Forze di Polizia e che sono stati intensificati i servizi di vigilanza dedicati”. 

Foto: il console onorario Marco Carrai

 

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