energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Aumenta l’indebitamento della Pubblica amministrazione Economia

Nel primo trimestre 2012 il saldo primario, saldo contabile tra le entrate e le uscite al netto degli interessi passivi (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato negativo e pari a 11.471 milioni di euro. L’incidenza sul Pil è stata del -3,0%.  Il saldo corrente, vale a dire il saldo contabile tra le entrate correnti e le uscite correnti (risparmio) è stato pari a -21.952 milioni di euro (era stato -17.120 milioni di euro nel corrispondente trimestre dell’anno precedente), con un’incidenza sul Pil di -5,8%. Questi i dati più salienti pubblicati oggi da Istat nel rapporto "Conto economico trimestrale delle Amministrazioni pubbliche – Indebitamento, saldo primario, saldo corrente, entrate totali, uscite totali" relativo al primo trimestre 2012.
Guardando all'andamento dei saldi finanza pubblica dal 2008 ad oggi, l'indebitamento (vedi sotto gli indicatori nell'infografica Istat 2) ha superato i livelli del primo trimestre 2010 (7,7%), avvicinandosi al tetto massimo di indebitamento raggiunto, nel periodo, con il primo trimestre 2009 (9,5%).

Nel primo trimestre 2012 le uscite totali sono aumentate, in termini tendenziali, dell’1,3%. Le uscite correnti sono cresciute del 2,6%, mentre quelle in conto capitale sono diminuite del 19,9%.
Le entrate totali nel primo trimestre del 2012 sono diminuite, in termini tendenziali (rispetto allo stesso trimestre del 2011), dell’1,0%. Le entrate correnti sono diminuite dello 0,2%.
I risultati del primo trimestre 2012 hanno risentito, da un lato, dell’aumento della spesa per interessi dovuto alla salita nel corso del 2011 dei rendimenti sui titoli di Stato e, dall’altro, del calo delle entrate causato dall’andamento negativo dell’economia.

Infografica Istat (1). L'indebitamento netto delle Ap qui presentato differisce da quello calcolato ai fini della Notifica dei parametri di Maastricht per il diverso trattamento delle operazioni di swap

Infografica Istat (2) Andamento dei saldi di finanza pubblica dal 2008 al primo trimestre 2012.  Indicatori trimestrali di finanza pubblica. I trimestre 2008-I trimestre 2012, valori percentuali.

Entrate e uscite
Nel primo trimestre 2012, le uscite totali sono aumentate dell’1,3% rispetto al corrispondente trimestre del 2011. Il loro valore in rapporto al Pil (Figura 2 e Prospetto 1) è aumentato in termini tendenziali di 0,8 punti percentuali (49,3% contro 48,5%).
Le uscite correnti hanno registrato, nel primo trimestre 2012, un aumento tendenziale del 2,6%. In particolare, vi sono stati aumenti del 2,3% dei consumi intermedi, del 2,5% delle prestazioni sociali in denaro, del 16,0% degli interessi passivi e dello 0,3% delle altre uscite correnti; i redditi da lavoro dipendente hanno segnato una riduzione dell’1,0%. Le uscite in conto capitale si sono ridotte del 19,9% in termini tendenziali; in particolare, sono risultati in diminuzione gli investimenti fissi lordi (- 9,2%) e le altre uscite in conto capitale (- 39,7%).
Nel primo trimestre 2012, le entrate totali sono diminuite in termini tendenziali dell’1,0%: la loro incidenza sul Pil è stata pari al 41,3%, in lieve riduzione rispetto al 41,6% del corrispondente trimestre del 2011.
Le entrate correnti hanno registrato, nel primo trimestre 2012, una diminuzione tendenziale dello 0,2%, con cali delle imposte dirette (-0,5%), delle imposte indirette (-0,9%) e dei contributi sociali  (-0,4%) e un aumento delle altre entrate correnti (+4,3%). In forte riduzione sono risultate le entrate in conto capitale e in particolare le imposte in conto capitale, per il venir meno degli introiti da versamenti una tantum che si erano registrati nel primo trimestre del 2011.
Infografica Istat

Print Friendly, PDF & Email

Translate »