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Autoriduzione delle bollette: l’indirizzo giusto non è quello di Publiacqua ma l’Ato 3 e il Governo Ambiente, Notizie dalla toscana

“Accoglieremo domani con simpatia e un caffé i rappresentanti del Forum Toscano dell’acqua pubblica nell'ambito della campagna di autoriduzione delle bollette (al momento ai nostri sportelli è pervenuta solo 1 bolletta autoridotta, e se ne annunciano 200 su circa 370.000 bollette dell'area dell'Ato3 che comprende Firenze, Prato, Pistoia, Valdarno, Mugello). Daremo loro anche l’indirizzo a cui rivolgersi per affrontare le questioni tariffarie e della remunerazione del capitale investito e cioè il Ministero dell’Ambiente, il Commissario dell’Ato 3 ed eventualmente l’Autorità nazionale del Gas e dell’Energia a cui stanno per essere probabilmente trasferite le funzioni relative alla regolazione del nostro settore”. Così il Presidente di Publiacqua Erasmo D’Angelis commenta la consegna delle bollette autoridotte che avverrà domani.
“Evitiamo di alimentare altri equivoci – continua D’Angelis – siamo noi le prime vittime di questa paradossale incertezza e vuoto legislativo che continua ormai a 10 mesi dal referendum. Non le decidiamo noi le tariffe ma è un compito che spetta alle autorità pubbliche. Ci limitiamo a farle applicare perché solo grazie alle bollette, senza altri finanziamenti, lavoriamo per migliorare reti ed impianti e garantire al meglio il servizio in questi mesi di gravissima emergenza siccità, che ci preoccupa e richiede ulteriori opere. Siamo anche in attesa di ricevere indicazioni dall’Ato3 su come comportarci nei confronti degli utenti che si autoriducono la bolletta, e faremo di tutto per evitare rischi di lunghi contenziosi e buchi finanziari per morosità. Segnalo che da oltre un anno come tutte le aziende idriche abbiamo problemi insormontabili di accesso al credito per continuare ad investire per opere pubbliche e ambientali fondamentali. Sottolineo che anche Nichi Vendola nei giorni scorsi ha spiegato ai comitati che “in mancanza di un coordinato intervento nazionale, un atto unilaterale da parte dei cittadini di riduzione della bolletta potrebbe avere come effetto immediato la riduzione degli investimenti pubblici nel settore e c’è bisogno di governare con il necessario senso di responsabilità un tema complesso e vitale come quello dell’acqua”. Ognuno faccia le sue battaglie, ma credo che quella degli investimenti sia davvero una battaglia comune anche con i movimenti per l’acqua pubblica”.

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