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AV e stazione Foster, aggiudicata la gara, a fine marzo fresa in azione Economia

Firenze –  Aggiudicati da Rete Ferroviaria Italiana (gruppo Fs Italiane) i lavori per oltre 1 miliardo di euro per la realizzazione del tunnel passante e della stazione Tav a Firenze. Ad aggiudicarsi l’appalto, il consorzio con capofila Impresa Pizzarotti & C. e come impresa consorziata Saipem.

Continua così il suo corso un’opera che ha sollevato immense polemiche, sia per la sua utilità, sia per i pericoli che per molti rappresenta per il sottosuolo cittadino, oltre al problema posto da anni, dello smaltimento delle terre di scavo, che verranno conferite presso l’ex zona mineraria di Santa Barbara, utilizzata fino al 1994 per l’estrazione della lignite. L’opera, consistente in un lungo sottoattraversamento doppio di  Firenze, dovrebbe raggiungere la finalità di separare i flussi dei treni ad Alta Velocità da quelli dei treni regionali.

Lo sviluppo del nuovo passate (linea Alta Velocità/Alta Capacità) è di  7 chilometri sotto la città, con due gallerie parallele a circa 20 metri di profondità e risdettivi tratti terminali in superficie tra le stazioni di Firenze Castello e Firenze Rifredi a nord, oltre che nei pressi della stazione di Firenze Campo di Marte a sud. Per la parte tecnica, in un comunicato Rfi spiega che lo scavo avverrà con tecniche di tipo meccanizzato tramite l’utilizzo di una fresa “tunnel boring machine”. Lungo il tracciato sotterraneo verrà realizzata la nuova stazione Firenze Belfiore, progettata dallo studio di architettura Foster e dalla società di ingegneria Ove Arup and partner. La stazione dell’Alta Velocità verrà connessa alla stazione di Santa Maria Novella con un nuovo people-mover, linea 2 del tram già in esercizio,  con una nuova fermata ferroviaria di superficie che nascerà in via Circondaria.

Nei mesi scorsi, è proseguita l’attività di ammodernamento della vecchia fresa presso il cantiere di Campo Marte; dal 1 agosto son iniziati i lavori che servono a preparare lo lo smontaggio della macchina. Queste attività proseguiranno fino a marzo accompagnate da quelle di revisione, sostituzione componentistica e riassemblaggio. Si prevede la messa in funzione della fresa a fine marzo.

La nuova fase viene salutata con soddisfaizne dal sindaco di Firenze, Daro Nardella: “Finalmente un passo concreto in avanti per il progetto alta velocità grazie al successo della gara di RFI, che rappresenta una svolta decisiva per realizzare un’infrastruttura fondamentale per Firenze e l’area metropolitana fiorentina”.

“Direi che siamo ad una svolta vera, quella che da tempo auspicavamo e per la quale mi sono battuto. Oggi la notizia dell’assegnazione dei lavori per la realizzazione del tunnel passante  e della stazione Tav a Firenze mi fa dire che il nostro instancabile impegno in questa direzione non è stata né fatica, né tempo sprecato – commenta il presidente della Regione Eugenio Giani – oggi la Regione fa un passo avanti verso la modernità  e l’efficienza. Il nodo di Firenze –prosegue – sappiamo bene quanto sia strategico non solo per la Toscana, ma per il destino dell’Alta Velocità nella tratta più importante, che è quella dorsale centrale da Roma e Milano. A trarne beneficio sarà anche il pendolarismo  e tutti gli spostamenti che saranno più veloci, rapidi e puntuali. L’accellerata impressa- conclude Giani-  dà concretezza alla realizzazione di una mobilità sempre più sostenibile dove l’intermodalità sarà efficiente, realizzabile e finalmente utilizzabile”.

 

 

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