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Bagno a Ripoli, cresce il numero delle imprese Breaking news, Economia

Bagno a Ripoli – Territorio dinamico e capace di produrre opportunità: questa la fotografia che dà il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Casini, della situazione economica dell’area, aggiungendo che la giunta lavora e lavorerà per implementare questo dinamismo. Ma sono soprattuto i numeri, quelli che danno la foto del reale andamento economico della zona: e i numeri sono positivi.

Secondo i dati della Camera di commercio di Firenze, sono 2.017 le imprese registrate nel Comune di Bagno a Ripoli al 30 giugno 2019. Nel secondo trimestre di quest’anno – ultimo periodo rilevato – ci sono state 26 nuove iscrizioni, con un saldo positivo pari a circa il +1%. Il lieve trend di crescita è confermato anche dal confronto coi primi tre mesi dell’anno, quando le imprese totali presenti sul territorio ripolese si fermavano a 2.003.

Andando ad analizzare i settori di attività, troviamo 168 imprese operanti nei campi dell’agricoltura, silvicoltura e pesca, 228 imprese manifatturiere, 227 imprese edili, 572 esercizi commerciali e pp. ee. e 609 imprese di servizi.

Delle 2.017 registrate, 1.806 risultano essere imprese attive, pesando per l’1,9% del totale dell’area metropolitana fiorentina (+0,1% rispetto all’anno scorso). Guardando alle forme giuridiche, 453 sono le società di capitale, 374 le società di persone e 1.145 le imprese individuali. Le imprese giovanili – quelle in cui la partecipazione del controllo e della proprietà è detenuta in prevalenza da persone di età inferiore ai 35 anni – ammontano a 137 (+9 rispetto al 1° trimestre 2019). Le imprese straniere sono 156 (2 in più rispetto a marzo), mentre quelle femminili sono 389 (in aumento rispetto alle 384 censite nella prima parte dell’anno).

Un ruolo importante è giocato dalle imprese artigiane: sono 622, equivalenti al 2,2% del totale delle attività artigianali presenti nel territorio della Città Metropolitana di Firenze. Di queste, 124 sono imprese manifatturiere, 204 quelle edili e 290 le imprese di riparazioni e servizi. Un altro dato interessante che emerge dalle imprese con status “artigiano” è la presenza di 77 imprese femminili, 48 imprese giovanili e 77 imprese straniere.

“Questi dati – commenta il sindaco Francesco Casini – confermano la tenuta e la crescita del tessuto imprenditoriale nel nostro Comune. Sappiamo che c’è ancora molto da fare e lo stiamo facendo, ma questi numeri testimoniano un territorio dinamico capace di creare opportunità. Spesso si parla degli investimenti delle grandi aziende che sono arrivate in questi anni a Bagno a Ripoli, che sono importantissimi per creare nuova occupazione e che dobbiamo continuare a favorire, ma non dobbiamo dimenticare le tante piccole realtà che rendono viva la nostra comunità e valorizzano l’economia locale”.

Soddisfazione ribadita anche dall’assessore allo sviluppo economico e attività produttive Francesca Cellini: “Fa piacere in particolare rilevare l’aumento delle imprese guidate da giovani e stranieri, ed il buono stato di salute dell’imprenditoria femminile. Questi dati impegnano l’amministrazione comunale ad essere sempre più a fianco di chi vuole creare lavoro: l’idea è quella di ampliare gli incentivi alle start-up e le agevolazioni per le nuove aziende che vogliono investire nel nostro Comune”.

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