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Bambinelli di Santa Maria del Sasso in mostra a Bibbiena Cultura

Bibbiena (Arezzo) – Domenica 21 dicembre alle ore 17.30 nella Sala del Consiglio del Palazzo del Comune di Bibbiena sarà presentata la mostra sui “Bambinelli vestiti di Santa Maria del Sasso”. La mostra, illustrata da un catalogo, è stata progettata e realizzata da un gruppo di giovani, fra i quali allievi dei corsi post laurea dell’Università degli Studi di Firenze, che mi hanno piacevolmente coinvolta nella loro attività.

I “Bambinelli” sono piccoli Gesù Bambini realizzati dal Settecento ad oggi dalle suore del monastero di clausura annesso alla chiesa di Santa Maria del Sasso. Sono statuette realizzate in cera dipinta, oppure in cartapesta dipinta, o in gesso dipinto, forgiate con stampi d’epoca ancora esistenti e usati, oppure in legno, anch’esso dipinto. In genere presentano la testa rivestita di capelli a boccoli realizzati avvolgendo strettamente fili di seta o capelli veri su ferri sottili che li mettono in piega. Una volta tolti dal ferro venivano ciocca per ciocca riuniti insieme e applicati sulla testa delle statuine.

2.2 - cartapesta - da Santa Maria - 4599 (1)Vi sono Bambinelli foggiati come se avessero le braccia distese lungo il corpo, altri che invece protendono le mani come fanno i bambini in culla. I corpi sono rivestiti da “abitini” realizzati con tessuti d’epoca, con datazioni che vanno dal Settecento al Novecento. Gli abitini sono stati realizzati in vari periodi e anche attualmente dalle suore di clausura che hanno utilizzato pezzi di tessuti, di passamanerie e pizzi, probabilmente avanzi di abiti che era uso donare, post mortem, alle chiese e conventi per ricavarne paramenti, oppure avanzi di tessuti coi quali erano stati realizzati paramenti sacri, come pianete, tonacelle, piviali e altri oggetti liturgici. Le fogge degli abiti sono di diversi tipi. Prevalgono abiti a sacchetto, stretti da fasce colorate o dorate, dentro i quali sono posti i Bambinelli a braccia distese, come in realtà si faceva quando i bambini venivano avvolti in pezze e fasce che li avvolgevano dalle spalle ai piedi, creando ai piccoli varie difficoltà privandoli della naturale posizione fetale che i neonati conservano anche dopo la nascita. Altre tipologie di abitini sono dei veri e piccoli abiti di linea svasata, oppure a vita alta, con gonna increspata o a pieghe. Vi sono poi anche Gesù Bambini che indossano vesti regali come manto e corona.

04d-9778[1]Quasi tutti i Bambinelli sono sdraiati su guancialini e materassini anch’essi accuratamente decorati con scampoli di pizzi in refe di lino, o con pizzi a fuselli in argento lamellare. Per la maggior parte sono conservati in teche di vetro. Insieme ai Gesù Bambini vestiti sono presentate (ma solo in immagine) tre pianete settecentesche e una tonacella che, insieme a una delle tre pianete doveva far parte dello stesso parato poiché presentano lo stesso ricamo a grandi fiori in sete colorate entro volute ricamate in oro filato. Le schede del catalogo descrivono i paramenti e i Bambinelli esposti, dei quali fanno parte alcuni di collezioni private.

Un particolare ringraziamento da parte degli organizzatori di questa mostra, sicuramente da visitare, va alle suore di Santa Maria del Sasso e al Sindaco del Comune di Bibbiena.

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