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Bando per l’efficienza energetica degli edifici scolastici Notizie dalla toscana

Il bando oinvolge i privati nell'efficientamento energetico degli edifici, una modalità che permette, senza costi per l'ente, il miglioramento della resa delle strutture in termini di contenimento delle dispersioni, riduzione dell'impiego di energia a parità di comfort e aumento dell'efficienza degli impianti. La Provincia intende cedere inoltre il diritto di superficie ventennale dei lastrici solari in modo da favorire l’installazione di fonti rinnovabili.
In programma per giovedì 21 giugno (ore 16) un incontro informativo nella sala Ovale di palazzo Buonamici a Prato, per fornire alle imprese interessate tutti i dettagli e le notizie relative al bando. Il bando scade il 2 agosto, data entro la quale dovranno pervenire i piani di intervento dei conocrrenti. La modulistica per la partecipazione alla procedura e gli elaborati tecnici necessari per la formulazione dell'offerta sono disponibili nella sezione "Bandi e Concorsi"_"Gare e avvisi" del sito web dell'ente (www.provincia.prato.it).
Il bando era stato anticipato l'assessore all'Ambiente Stefano Arrighini nei giorni scorsi in occasione della presentazione del primo report degli Energy caffè.

Le attività che la Provincia intende affidare comprendono la gestione energetica, acquisto di elettricità e gas e il migliore utilizzo di queste fonti, e la gestione degli impianti e degli edifici (limitatamente agli aspetti connessi all'utilizzo e consumo di energia elettrica e termica). Sono comprese tutte le manutenzioni ordinarie e straordinarie finalizzate al miglioramento della resa degli edifici, dei terminali, dei corpi illuminanti e di qualsiasi altro dispositivo il cui utilizzo comporti impiego di energia, nonché gli interventi di natura edile ritenuti indispensabili per la riduzione della dispersione termica (come la sostituzione infissi, coibentazioni etc.).

La domanda dovrà pervenire entro il 2 agosto e dovrà prevedere un piano di interventi “autofinanziato”, l'appaltatore progetterà e realizzerà gli interventi proposti sostenendone direttamente i costi, da recuperare con l'economia ottenuta nell'ambito della gestione del patrimonio assegnatogli e che esso stesso curerà. Gli interventi e le azioni ammessi sono relative a opere di adeguamento impiantistico e strutturali, da progettare e realizzare a cura esclusiva e onere dell'appaltatore; interventi di riduzione dei consumi mediante installazione di sistemi di controllo; interventi per l’impiego di fonti energetiche rinnovabili; e infine iniziative per la riduzione dei consumi mediante interventi di formazione, sensibilizzazione, monitoraggio dei comportamenti.

Foto www.guidaedilizia.it

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