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Bando sempre aperto, l’emergenza abitativa si affronta in tempo reale Società

Firenze – Sono poco meno di 3mila gli abitanti di Firenze in attesa di un alloggio popolare, ma la fotografia del disagio abitativo non è del tutto attendibile. La normativa regionale che fino ad oggi ha regolamentato la gestione dei bandi di assegnazione, risalente al 1997, prevedeva infatti criteri di ingresso in graduatoria dettati da cadenze divenute, col tempo, insostenibili. La possibilità data ai Comuni era infatti quella di aprire il bando ogni quattro anni, con facoltà di riaprirlo ogni due. Di fatto, dunque, si è periodicamente creato un vuoto di un biennio, in cui i potenziali aventi diritto non potevano accedere alle graduatorie. Non potevano e, finora, non hanno potuto. E’ del tutto plausibile, dunque, che oggi la coda di chi è in attesa di un tetto ERP sia più lunga di quando dicono i numeri della lista d’attesa. Con la nuova legge regionale, varata la scorsa primavera, le cose in Toscana cambiano. Cambiano soprattutto le facoltà attribuite ai Comuni, che hanno adesso la possibilità di optare per la soluzione “bando sempre aperto”.

È questa la strada che – già battuta con successo da altri enti locali italiani e caldeggiata dall’assessore Funaro Bargellini – sembra voler percorrere il Comune di Firenze. La pratica del “bando sempre aperto”, ormai consolidata in Emilia e in diverse regioni del nord Italia, consente di fatto al cittadino che vive un disagio abitativo di registrare la sua posizione in tempo (quasi) reale. Questa, in sostanza, la svolta della riforma che porta in sé la nuova legge regionale che aleggia sui tetti ERP della città.

“Se fino ad oggi il cittadino che, per esempio, riceveva l’avviso di sfratto un giorno dopo la chiusura del bando, doveva aspettare almeno due anni per l’iscrizione in graduatoria – afferma Simone Porzio, segretario regionale Sunia – adesso può avvalersi di una finestra temporale periodica per presentare la domanda di assegnazione”. Non solo: l’iscrizione in tempo reale consente di maturare il punteggio necessario alla conquista della casa senza perdite di tempo. I potenziali benefici del “bando sempre aperto” viaggiano a doppio senso: “I Comuni che hanno già attuato quest’opzione hanno costantemente il polso della situazione e il quadro sempre aggiornato del disagio reale”. Avranno anche quello delle “risalite”, casi rari di rientrato allarme e di cancellazione spontanea dalle liste.

“Ultimamente – ha detto l’assessore Funaro – è capitato che alcuni cittadini chiamati per l’assegnazione degli alloggi ERP abbiano rifiutato. È un’ulteriore dimostrazione che l’attuale graduatoria non rispecchia bene il momento attuale”. Utile, dunque, anche alla programmazione del bisogno abitativo e al monitoraggio dei cambiamenti dei nuclei familiari, l’opzione presenta poche controindicazioni, per lo più limitate a un prevedibile aumento del cumulo di lavoro degli uffici comunali, che saranno chiamati ad aggiornare costantemente le graduatorie. Quanto al cittadino, l’unica tegola che può colpirlo è la retrocessione in graduatoria per ingresso di un avente diritto in condizioni di maggiore indigenza.

L’unico ostacolo da superare per fare del buon proposito una buona realtà è adesso la formulazione del regolamento che attuerà la legge. “Il bando è già in ritardo di oltre un anno e mezzo – prosegue Porzio – abbiamo tantissimi cittadini sfrattati che non hanno avuto la possibilità di rientrarvi. Speriamo in tempi brevi perché è necessario aggiornare il quadro abitativo di migliaia di famiglie in tutta la regione, ma non sappiamo ancora come sarà il regolamento che il LODE Area Fiorentina sta predisponendo”.

I tempi previsti per l’apertura del nuovo bando dipendono, di fatto, dai passaggi necessari per l’approvazione del documento. L’assessore usa cautela: “Il regolamento che gli uffici del Comune stanno elaborando dovrà essere valutato e approvato dai tecnici del LODE. Spero comunque che per la fine dell’anno, o al massimo per gennaio 2016, si riesca ad aprire il nuovo bando”. Un bando da lasciare “aperto”.

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