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Bartali, terminate oggi le iniziative per il centenario Sport

Firenze – Si sono concluse, oggi,  sabato 19 luglio,, le cerimonie in omaggio del centenario della nascita (18 luglio 1914) di Gino Bartali. Al museo del ciclismo a Ponte a Ema, dopo la giornata d’ieri piena di eventi – si è conclusa con la “cena sotto le stelle” sulla terrazza del museo con 130 commensali – oggi c’è stata la programmata pedalata storica. Un gruppetto di amatori è partito dal museo e sulla via del ritorno ha sostato nella discesa del San Donato davanti allo stele di Giulio Bartali, fratello di Gino, che durante una corsa dilettanti, in quel tratto di discesa, a causa di una caduta perse la vita.

Le iniziative dell’Associazione Amici del museo a Ponte a Ema, presidente Andrea Bresci, avrebbe dovuto concludersi domani domenica con una granfondo per amatori dedicata, appunto, a “Ginettaccio”. Ma purtroppo, dopo dodici edizioni, quest’anno non viene organizzata per motivi tecnici (e per l’insufficiente numero di iscritti). Forse avrà luogo a settembre.

Pure a Montecatini Terme si è chiusa oggi la mostra dedicata a Gino Bartali e Franco Ballerini. Una mostra che ha riscosso un buon successo di presenze. La figura di questi due grandi campioni è stata ricordata dai dirigenti del ciclismo toscano Bacci, Talini, Gradassi, Ciucci; dal presidente della Montecatini Terme e sport De Angeli; dal suocero di Ballerini Luigi Ricasoli e dall’ex campione pistoiese Loretto Petrucci il quale, fra l’altro, ha detto : “Bartali è stato più forte e mai in crisi; Coppi forse più grande ma molto fragile”.

Ricasoli ha citato una simpatica curiosità : con il n° 31 sulla maglia Bartali vinse nel 1948 il suo secondo Tour de France e Franco Ballerini la Parigi-Roubaix.

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