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Befana senza traghetti a causa del forte vento di Maestrale Cronaca

La giornata della Befana è stata segnata, in Toscana, dal maltempo. La Protezione Civile regionale aveva emesso, già dalla mattina di ieri, 6 gennaio, un avviso meteo nel quale evidenziava forti raffiche di vento (70-80 km/h) sui crinali appenninici e raffiche moderate (40-50 km/h) nel Mugello, nel Pistoiese e nella zona di Firenze. Per la provincia di Firenze, l’allerta meteo era stata segnalata fino alle 12.00 a causa di un forte vento di Libeccio. Lo stesso vento forte ha causato, però, problemi un po’ in tutto il territorio regionale. A causa del Maestrale e del mare grosso le compagnie marittime hanno sospeso, già dalla mattina, i collegamenti fra Piombino (Livorno) e l’isola d’Elba. Disagi si sono registrati anche nel traffico passeggeri del porto di Livorno a causa di un forte vento che non ha accennato a diminuire ed anzi è passato dai 30 nodi registrati nella mattinata ai 55 km/h del pomeriggio. Le onde hanno agitato il mare facendolo passare da forza 7 a forza 10 ed hanno costretto, anche nel Grossetano, ad interrompere i collegamenti per l’isola del Giglio e l’isola di Giannutri. Il vento è rimasto fortissimo durante tutta la giornata ed ha causato la sospensione di tutte le corse dei traghetti che sarebbero dovuti partire da Porto Santo Stefano in direzione delle isole dell’Arcipelago toscano. A Carrara (Massa Carrara) il forte vento di Maestrale ha addirittura abbattuto un castagno secolare che è finito sui cavi dell’Enel. A causa dell’incidente occorso all’alta tensione, alcune abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica nei pressi di Monte Greco. Il black out ha comunque interessato un’area circoscritta ed i tecnici dell’Enel si sono messi subito al lavoro per ripristinare la linea ed ovviare ad altri problemi occorsi in tutta la provincia di Massa Carrara. Ma, nonostante il maltempo, c’è anche chi ha deciso di sfruttare la giornata della Befana per fare un tuffo in mare. A Marina di Pisa (Pisa), infatti, circa 70 persone provenienti da Pisa e Livorno si sono gettate fra le onde alzate dal Maestrale per rinnovare la tradizione del tuffo dell’Epifania. Fra i temerari che si sono immersi nelle gelide acque del mare anche il vicesindaco di Pisa, Paolo Ghezzi, un bambino di 10 anni ed una donna di 83 anni.

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