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Bella ciao, 50 anni dopo Spettacoli

Firenze – All’inizio degli anni Sessanta, alcuni intellettuali di sinistra cominciarono a dedicarsi alla raccolta di canti popolari italiani, ispirati dalle esperienze di Alan Lomax e da quelle di Cantacronache a Torino. Intorno al Nuovo Canzoniere Italiano, nato nel 1963, gravitavano personaggi come Gianni Bosio e Roberto Leydi, i torinesi Michele Straniero e Fausto Amodei, Filippo Crivelli, Cesare Bermani, Giovanna Marini, Sandra Mantovani, Caterina Bueno, Ivan Della Mea e spesso partecipavano intellettuali come Umberto Eco, Luciano Berio, Franco Fortini.

 

Nel 1964 Nanni Ricordi propone al gruppo di allestire uno spettacolo per il Festival dei Due Mondi di Spoleto, e nasce così lo spettacolo Bella Ciao, un vero e proprio nodo della storia culturale italiana con in scaletta canti popolari italiani di varia provenienza e in scena di Franco Fortini, Caterina Bueno, Maria Teresa Bulciolu, Giovanna Marini, il Gruppo Padano di Piàdena, Silvia Malagugini, Sandra Mantovani, Cati Mattea, la ex mondina Giovanna Daffini, Michele Straniero e Gaspare De Lama.

 

Fu uno spettacolo provocatorio, che generò infiniti dibattiti e polemiche, addirittura una denuncia per vilipendio, decisivo nel segnare l’inizio del folk revival italiano.Le repliche proseguirono infatti a lungo in tutta Italia, e il disco – che uscì l’anno successivo – divenne ascolto obbligato, generando una centralità del canto popolare che sopravvisse almeno per tutti gli anni Settanta.

Come uno di quei nodi della storia culturale in cui le energie di tanti sembrano raccogliersi e improvvisamente deflagrare, Bella ciao a Spoleto cambiò il corso della canzone italiana.

In occasione dei cinquant’anni dalla prima messa in scenadello spettacolo, Riccardo Tesi, uno dei più brillanti e attenti protagonisti della musica popolare mondiale, insieme a Franco Fabbri ha raccolto un cast eccezionale fra cui cui Elena Ledda, Lucilla Galeazzi, Ginevra Di Marco e Alessio Legaper riproporre lo stesso spettacolo. Ad arricchire la scaletta originale, però, alcune scelte diverse sui titoli, una maggiore attenzione ad un arrangiamento più contemporaneo e certamente meno “spartano” di 50 anni fa. Non più una sola chitarra, ma un lavoro che instaura un dialogo più sofisticato fra suoni e significati, per una sinfonia popolare arricchita e più rotonda grazieall’aiuto del chitarrista Andrea Salvadori e del percussionista Gigi Biolcati.

 

Le canzoni di Bella Ciaooggi non solo conservano tutta la loro potenza espressiva, ma hanno acquisito una nuova urgenza nel mondo globalizzato per i loro valori libertari, pacifisti e civili. Bella Ciao è una lezione di democrazia che nasce dal basso. Un romanzo storico costruito attraverso la musica, i suoni e le parole.

 

 

 

I musicisti.

 

Riccardo Tesi: musicista, concertatore e autore degli arrangiamenti. Organettista di fama internazionale è un assiduo travalicatore di frontiere geografiche e stilistiche, nel corso della sua trentennale carriera ha collaborato con nomi prestigiosi della world music italiana e straniera (C.Bueno, E.Ledda, D.Sepe, P.Vaillant, J.Kirkpatrick, J.Vali, M.Perrone, K.Junkera), del jazz (G.Mirabassi, G.Trovesi, M.P.De Vito), del rock (P. Pelù, G. Di Marco, F. Magnelli, Skiantos) fino allagrande canzone d’autore (F.DeAndrè, I. Fossati, G.M.Testa, G.Gaber, C.Donàecc).È il leader fondatore di Banditaliana, uno dei gruppi italiani di world music più acclamati a livello internazionale

 

Ginevra Di Marco: questa straordinaria interprete, fra le più note della musica italiana contemporanea, si è mossa dalla scena del Rock indipendente con i CSI e PGR per poi dedicarsi alla carriera solista. Nel corso delle sue ricerche è approdata alla musica popolare (in particolare quella toscana) alla quale ha dedicato i suoi ultimi 3 CD.

 

Elena Ledda: cantante di formazione classica e sperimentatrice delle potenzialità della voce, è l’ambasciatrice nel mondo della musica popolare sarda. Nella sua esperienza musicale il rigore si fonde alla ricerca di un linguaggio universale attraverso la collaborazione con artisti come Fabrizio De André, Lester Bowie, Don Cherry, Andreas Vollenweider, Savina Yannatou, Maria del Mar Bonet, Paolo Fresu, Noa e Andrea Parodi, Rita Marcotulli, Antonello Salis, Gavino Murgia, Riccardo Tesi.

 

Lucilla Galeazzi: formatasi nel quartetto di Giovanna Marini e col maestro Roberto de Simone è attualmente considerata la più versatile interprete di repertori di musica popolare del nord e sud Italia. Vincitrice di una targa Tenco, vanta una notevole carriera internazionale ed ha collaborato con importanti artisti di varia estrazione dal jazz (G.Trovesi, E.Colombo, C.Barthelemy ) alla musica antica (Ensemble Arpeggiata con cui ha vinto un Grammy Awards nel 2003) fino alla world music (B’netHouarijat, Faraualla, J.J.Mosalini, A.Sparagna, C.Rizzo, R.Tesi).

 

Alessio Lega: cantante e autore di sei dischi e centinaia di spettacoli, vincitore di una Targa Tenco, è considerato oggi il rappresentante più coerente del canto sociale, in bilico fra canzone d’autore e riproposizione di musica popolare.

 

Andrea Salvadori: Compositore, chitarrista e sound designer, condivide dal 2000 il percorso artistico di Ginevra Di Marco con la quale ha registrato ben 7 album. Dal 2003 collabora, sempre in qualità di musicista e arrangiatore, al progetto musicale Stazioni Lunari, diretto da Francesco Magnelli, cui partecipano moltissimi artisti del panorama musicale Italiano. La predilezione per la composizione musicale unita al sound design lo avvicinano al teatro in qualità di drammaturgo musicale con Armando Punzo, direttore della Compagnia della Fortezza – non a caso regista, autore della scena – con cui stabilisce un vero sodalizio.

 

Gigi Biolcati: Percussionista eclettico e creativo da quattro anni fa parte del gruppo toscano Banditaliana con un originale set percussivo in cui convivono strumenti etnici ed altri autocostruiti. Vanta numerose collaborazioni in ambito jazzistico (AlboranTrio), cantautoriale (Cristiano De Andrè) e world (gli inglesi Scarp, Maurizio Martinotti, Jean Blanchard ecc.).

 

 

Franco Fabbri: musicologo italiano (insegna all’Università di Torino) di fama internazionale. Come musicista è stato dal 1966 al 2012 cantante, polistrumentista e autore nel gruppo degli StormySix. Ha fondato nel 1974 la cooperativa l’Orchestra, la prima organizzazione indipendente che raccoglieva musicisti folk, popular, jazz, colti, italiani ed europei (dal Gruppo Folk Internazionale di MoniOvadia agli StormySix e agli Henry Cow, da Guido Mazzon e Tony Rusconi a Piero Milesi e Heiner Goebbels).

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