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Bettini-Nibali: faccia a faccia in Spagna per l’Italia Sport

Stamani Paolo Bettini è volato in Spagna. E nel pomeriggio il commissario tecnico degli azzurri professionisti incontrerà Vincenzo Nibali e gli altri italiani che stanno disputando la Vuelta. Un incontro favorito anche dalla circostanza che oggi martedi la corsa spagnola osserva un giorno di riposo. Quindi Bettini avrà modo e tempo di scambiare alcune impressioni con i nostri corridori, ma soprattutto di discutere in modo approfondito ed in separata sede con Nibali, che sarà il capitano della nostra squadra ai mondiali di Firenze, le scelte che intende fare per varare la formazione italiana per la corsa iridata.
  La strategia di Bettini sembra ormai chiara. Ed è avvalorata dalla circostanza che Nibali in queste tappe della Vuelta sta dimostrando di aver ritrovato (o quasi) la condizione con la quale ha vinto il Giro d’Italia.
  Dunque l’idea è quella di varare una squadra, che sarà composta da nove corridori, votata ad aiutare Nibali a “proteggerlo” fino alle battute finali del mondiale quando sarà lui (speriamo) ad entrare in azione.
  Quindi squadra “bloccata” su Nibali completata da un paio di corridori di qualità nel ruolo di alternative nel caso in cui il leader della formazione per un motivo qualsiasi non fosse in grado di lottare per il successo.
  Tra gli uomini di “appoggio” a Nibali sembrano sicuri Paolini, aiutante e regista anche nelle squadre azzurre degli anni scorsi (pure in quelle che hanno visto Bettini vincere due volte il titolo mondiale); Nocentini di Montevarchi, un prezioso regolarista, esperto di corse internazionali, ed in buona forma; il campione italiano Santaromita; il coriaceo e fedele Caruso. Le altre pedine, almeno due, da mettere a fianco di Nibali saranno scelte all’ultimo momento sulla base dei risultati di questi giorni (non solo alla Vuelta).
   Il problema più difficile da risolvere è la scelta delle due alternative. Nella squadra ci sarà sicuramente Diego Ulissi. Rimane da definire il ruolo da assegnargli. Ma poiché il corridore di Donoratico oltre ad essere un eventuale protagonista ha pure le qualità per vincere l’eventuale volata di un gruppettino (qualità rara nei corridori italiani attuali) dovrebbe essere una delle alternative.
  L’altra alternativa potrebbe essere Scarponi, sicuramente in prima fila sul circuito fiorentino, anche se non possiede le qualità dello sprinter. C’è anche Pozzato (non è alla Vuelta) che, se confermasse di essere in forma, sarebbe una validissima pedina. Pure Visconti avrebbe caratteristiche giuste per questo mondiale (uno che può vincere anche in volata), ma stenta a farsi luce.
   Bettini resterà in Spagna altri due giorni per seguire le tappe di domani, che è a cronometro, e quella di giovedi. Nel caso lo ritenesse necessario potrebbe valutare anche i risultati delle “Tre giorni bergamasca” in programma da giovedi a sabato prossimo (al via anche due squadre toscane : “Fantini Selle Italia” di San Baronto e “Amore e Vita” di Lunata di Lucca). E sarà l’ultima occasione per una sua riflessione visto che la prossima settimana renderà nota la formazione azzurra.
   Poiché prima del mondiale dei professionisti – domenica 29 settembre da Lucca a Firenze, con 10 giri finali sul circuito fiorentino – ci saranno altre due gare in Italia alcuni azzurri potrebbero parteciparvi per perfezionare la loro preparazione.
  Si tratta del G.P. Costa degli Etruschi a Donoratico sabato 21 settembre ed il giorno dopo il G.P. Industria e Commercio di Prato, gara che sarà presentata lunedi prossimo (ore 11) alla sede della Provincia di Prato. Per la corsa pratese la data di domenica 22 settembre non è il massimo visto che quel giorno scatterà il campionato del mondo con le cronosquadre maschile (da Montecatini a Firenze, con 51 formazioni) e femminile (da Pistoia a Firenze, con 20 squadre) che priverà della presenza di tanti appassionati di ciclismo alla corsa pratese.
Franco Calamai

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