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Bianco e Rosso, i due colori vincenti per un film di successo Cinema

E’arrivato in 300 sale italiane solo il 4 aprile ma il film “Bianca come il latte, rossa come il sangue” è già un successo e si preannuncia come il fenomeno della stagione. Personalmente è il miglior film italiano della stagione che si sta ormai concludendo.  Un film sincero, tratto da un noto romanzo, ma che, come ha anche dichiarato l’autore, Alessandro D'Avenia, grazie ai protagonisti è riuscito a dire, e a dare, qualcosa in più del libro. Un film che dire di e per adolescenti,  tra scuola, amori e malattia, è molto, ma molto riduttivo. E’ un film per adolescenti e adulti. Diretto da Giacomo Campiotti, prodotto da Lux Vide, altra vera rivelazione, in quanto nota società finora specializzata nella fiction televisiva, soprattutto religiosa,  il film parla di amore e dolore, e lo fa con molta sincerità, non tralasciando la morte e Dio. Protagonista è Leo – magistralmente interpretato da Filippo Scicchitano che si conferma con la vera rivelazione del cinema italiano di questi ultimi anni –  un ragazzo di sedici anni che vive a Torino. Non si pettina mai,  gioca a calcetto, ascolta musica a tutto volume. La sua vita ha due colori. C'è il bianco, che è il vuoto assoluto, il silenzio, la noia e fa paura. E c'è il rosso, il sangue che pulsa nelle vene prima di una partita, ma soprattutto è il colore dei capelli di Beatrice, interpretata da Gaia Weiss, la ragazza dei suoi sogni, irraggiungibile, di un anno più grande di lui. Quando finalmente trova il coraggio di avvicinarsi alla giovane, scopre che lei sta affrontando una malattia fulminante, che la sta portando rapidamente alla morte. Accanto a lui ci sono i genitori –  due superlativi Cecilia Dazzi e Flavio Insinna – i compagni, un professore speciale – Luca Argentero, figura che si ispira all’autore del bestsellers – e la sua grande amica Silvia, Aurora Ruffino, la vera deus ex machina del film.

Ispirato al libro di esordio di Alessandro D'Avenia, professore 35enne di origini siciliane che insegna a Milano al liceo, nel 2010 ha venduto un milione di copie, ed è stato tradotto in 21 Paesi stranieri. Dulcis in fundo la colonna sonora, affidata ai Modà. Un film da non perdere, che vi farà uscire dalla sala con uno stato d’animo più carico nell'affrontare la vita, e una certezza, che per il cinema italiano c'è ancora speranza…

Regia: Giacomo Campiotti
Sceneggiatura: Fabio Bonifacci, Alessandro D'Avenia
Genere: commedia sentimentale
Nazione: Italia
Durata: 102
Attori: Luca Argentero, Filippo Scicchitano, Aurora Ruffino, Gaia Weiss, Romolo Guerreri, Gabriele Maggio, Roberto Salussoglia, Pasquale Salerno, Michele Codognesi, Ilaria Ingenito, Flavio Insinna, Cecilia Dazzi, Eugenio Franceschini
Fotografia: Fabrizio Lucci
Montaggio: Alessio Doglione
Produttore: Lux Vide, Rai Cinema

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