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Bilancio in rosso, Montella medita, serie A di lunedì Sport

Le due partite più importanti del precampionato viola- in Spagna col Villarreal e a Lisbona con lo Sporting – si sono chiuse per la Fiorentina con questo preoccupante bilancio: due sconfitte, neppure un gol segnato e cinque subiti. Ma il lato più negativo è la mancanza di un vero gioco ,insieme alla rassegnazione con cui le due sconfitte sono state accolte. Le due avversarie non sono certamente da considerare fra le “grandi” del calcio europeo. Il Villarreal è tornato in serie A dopo un anno di purgatorio; lo Sporting è , nelle quotazioni dei “bookmakers” portoghesi, ben lontano da quella squadra che un tempo dava vita col Benfica a derby indimenticabili. Sono bastate, insomma, due formazioni di media levatura per mettere nei guai Montella e portare alla ribalta i difetti di una squadra che conta sicuramente su diversi veri campioni, ma non riesce ancora a metterli insieme per migliorare-o almeno imitare- il piacevole e a volte entusiasmante gioco di squadra della stagione scorsa.
I tifosi viola continuano ad avere una fiducia quasi incrollabile su Montella e i giocatori. La Fiorentina perde, ma gli abbonamenti crescono giorno dopo giorno e hanno già superato quota 22.000.Visto il valore complessivo degli uomini a disposizione di Montella si potrebbero ancora dormire sonni tranquilli, se l’esordio in Europa League, a Zurigo contro il Grasshoppers, fosse un po’ più lontano. Invece la sera di giovedì 22 agosto, la Fiorentina sarà in campo, in trasferta, contro un avversario che, suppergiù, vale quanto il Villarreal e lo Sporting. Il Grasshoppers ha già disputato 5 partite di campionato (2 vittorie e 3 pareggi) e le qualificazioni della Champions, dalla quale è uscita con 2 sconfitte per 1-0 contro il Lione, che contende al Paris St. Germain e al Monaco di Montecarlo, il titolo di miglior squadra francese.
Basteranno i 10 giorni che mancano all’impegno di Zurigo per una inversione di tendenza? Non è facile rispondere all’interrogativo perché se la Fiorentina è potenzialmente una squadra di notevole valore e largamente superiore al Grasshoppers, ha ancora alcuni difetti da eliminare e diversi problemi da risolvere. Il principale difetto è sicuramente una condizione fisica ancora da trovare e che è stata la principale causa delle sconfitte in Spagna e in Portogallo. Montella dovrà lavorare moltissimo. Sotto il profilo tecnico i motivi di preoccupazione riguardano l’intesa tra i diversi reparti che tarda ad arrivare per i continui esperimenti e, scendendo ai particolari, la mancanza di un portiere veramente affidabile e una difesa (per ora poco protetta da Pizarro e dagli altri centrocampisti) che commette errori incomprensibili, molti dei quali pagati a caro prezzo.
Riguardo al portiere, a Lisbona Montella ha mandato in campo Munua al posto di Neto e i critici si chiedono se si tratta di una bocciatura per il giovane portiere brasiliano. Anche Munua ha dimostrato più di una lacuna e  i tifosi sono convinti che il “vero” portiere della Fiorentina uscirà a brevissima scadenza dal ritorno di Pradè sul calciomercato. La maggioranza vorrebbe Julio Cesar (che non è più giovane ,ma è ancora titolare della nazionale brasiliana ) al quale fanno concorrenza Sorrentino del Palermo, Storari della Juve e  Sommer del Basilea. Qualcosa dovrà essere fatto. Per il resto è arrivato il momento che Montella faccia le sue scelte precise, a cominciare dalla tattica. Il “4-3-3” ha lasciato a desiderare sia col Villarreal sia con lo Sporting e non è da escludere che il tecnico viola, torni,come un anno fa, al “3-5-2”, dando nuovamente fiducia a Tomovic, Gonzalo e Savic in difesa, a Cuadrado (o Ioaquin) e Pasqual come esterni, a Aquilani ( o Ambrosini) Pizarro e Borja Valero centrocampisti centrali e a Gomez e Rossi, che poco a poco potrebbe tornare quello di un tempo, come punte. Un interrogativo grande come una casa riguarda Ljajic: andrà al Milan o resterà? Inutile dire che tutti tifano per una conferma, dopo l’enorme crescita dimostrata dall’attaccante serbo alla fine del campionato scorso.

Intanto una buona notizia arriva dal Palazzo: la LegaSerie A ha comunicato che la gara tra Fiorentina e Catania, valida per la prima giornata di campionato, si giocherà lunedì sera 26 agosto alle 20.45, anzichè alla domenica come inizialmente programmato,
Raffaello Paloscia

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