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Boom “Fondo Kyoto”, finanziamenti allo 0,5% per le rinnovabili Ambiente

Atteso dal novembre 2008 è divenuto realtà in Italia proprio ieri 26 marzo, quando alle 12 si sono aperti gli sportelli telematici della Cassa depositi e prestitii (Cdp) per presentare le domande di finanziamento, al tasso agevolato dello 0,50% annuo, per investire in sostenibilità ambientale. E' il fondo rotativo previsto dal Protocollo di Kyoto, presentato a metà febbraio dai ministri dell'Ambiente Corrado Clini e dello Sviluppo economico Corrado Passera, che, con un budget di 600 milioni di euro, darà gambe all'opportunità di partecipare all'economia verde. Cittadini, condomini, imprese (tra cui quelle dedicate ai servizi energetici), persone giuridiche e private (tra cui associazioni e fondazioni) potranno chiedere prestiti agli sportelli bancari all'interesse dello 0.5% per investire in interventi di sostenibilità ambientale, come impianti a rinnovabili, tecnologie a basso impatto di carbonio, gestione forestale, risparmio energetico e taglio delle emissioni. In particolare il fondo finanzia in tre cicli da euro 200 milioni le seguenti misure: microcogenerazione diffusa (impianti che utilizzano fonti da gas naturale, biomassa vegetale, biocombustibili liquidi, biogas); rinnovabili di piccola taglia (eolico, idroelettrico, termico, fotovoltaico, solare termico); usi finali (involucro degli edifici e infissi; teleriscaldamento da impianti a gas naturale, biomassa, biocombustibili, biogas; geotermia; cogenerazione); sostituzione di motori elettrici industriali.

Gli interessati si accreditano sul sito web della Cassa depositi e prestiti, organismo che gestisce tutta la procedura, compilano e trasmettono la domanda per via telematica. Poi si recano in una delle banche aderenti alla Convenzione tra Abi e Cdp: si accede ai finaziamenti agevolati da sportello bancario, per una durata massima di 6 anni (15 per i soggetti pubblici), rimborsabili in rate semestrali. Il fondo ha un meccanismo rotativo, ossia viene alimentato dalle rate di rimborso delle erogazioni concesse ai beneficiari dei finanziamenti agevolati. Tutta la procedura è gestita dalla Cassa depositi e prestiti, la cui piattaforma online per le domande, accessibile da www.cassaddpp.it,  il primo giorno di apertura del Fondo è stata presa letteralmente d'assalto. Ci sono stati oltre 7000 accessi, 605 domande, 60 milioni di euro richiesti in sole due ore. Prima regione nella corsa al click la Calabria: un cittadino del comune di Drapia, in provincia di Vibo Valentia, per un intervento sul fotovoltaico.

''Il grande numero di accrediti – ha commentato il ministro dell'Ambiente Corrado Clini – è il segnale che il fondo Kyoto rappresenta una risposta utile e convincente all'esigenza di finanziamento della green economy nel nostro paese. Un programma destinato ad investimenti piccoli e medi risponde all'esigenza di diffusione sul territorio di strumenti e tecnologie che consentono una progressiva riconversione del nostro sistema energetico verso un modello low carbon, con grandi vantaggi per l'ambiente e con effetto volano per tutte le filiere produttive legate alla green economy''.

Immagine www.robur.it

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