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Boxe, la danza di Bundu nell’inferno gallese Sport

Firenze  – Stasera venerdì, nella città gallese di Wolverhampton, che conta 250mila abitanti, ci sarà una danza tale da far trattenere il fiato. Una danza, fra le corde di un ring, protagonisti due famosi pugili: il fiorentino Leonard Bundu che mette in palio il titolo di campione europeo dei pesi welter ed il suo sfidante ufficiale l’inglese Frankie Raymond Gavin. Intorno a quel ring oltre tremila persone che all’unisono invocheranno il successo del loro idolo visto che Gavin vive nella vicina Birmingham. Per Bundu ci saranno, magari, solo fischi.

Sarà una danza, dunque, in mezzo ad una bolgia infernale, dai risvolti duri, impietosi, sofferti fra due contendenti che, a suon di pugni maligni, cercheranno di demolirsi a vicenda. Una lotta fra giganti della boxe al limite delle risorse atletiche considerato il valore, anche economico della corona in palio (per Bundu stasera una borsa di 40mila euro). Ma anche per i riflessi sul loro futuro nel mondo del pugilato.

Prepariamoci ad assistere ad una furiosa battaglia e non può essere che così visto anche i rispettivi ruolini di marcia : 30 vittorie su 30 incontri per Bundu; 19 successi su altrettanti matches per Gavin. E sono dotati pure di un pugno pesante visto che il campione in carica ha vinto 11 volte prima del limite e l’inglese 12 volte. E Gavin è anche campione britannico e del Commonwelath.

Bundu è consapevole di correre molti rischi. Ma è sereno, fiducioso, convinto di tornare a casa con il titolo europeo ancora in tasca. Lo ha già difeso cinque  volte (Moscatiello, Castellucci, il francese Massaud, il polacco Jackiewcz e l’inglese Purdy) ed ha sempre vinto prima del limite. Purdy, il suo ultimo sfidante, temibile e durante l’incontro pure arrogante, è stato costretto alla resa dopo undici frenetiche riprese.

Quel match disputato a Londra con il pubblico scatenato e tutto per lo sfidante. “L’ambiente ostile – dice Bundu – non mi crea problemi. Quando sono sul ring mi concentro sull’avversario, cerco di capire le sue mosse e di non commettere errori. Insomma le urla del pubblico non mi condizionano affatto”.

Gavin è un attaccante, bravo, insidioso……..

“L’ho visto combattere, insieme al mio maestro Boncinelli, in alcuni filmati. E’ un mancino, dotato di buona tecnica. Cercherò di boxare a corta distanza per evitare i suoi ganci sinistri. Ma pure lui dovrà preoccuparsi perché sono fermamente a difendere il mio trono. Nell’ultimo mese nella palestra dell’Accademia Pugilistica Fiorentina al Mandela Forum ho lavorato sodo e sostenuto tante riprese contro allenatori in guardia mancina”.

-Possibile un epilogo per k.o?.

“Ogni soluzione è possibile. E’ una domanda che non mi pongo mai. Né combatto seguendo schemi preparati. Una volta sul quadrato e capito gli atteggiamenti del mio avversario, mi affido alla fantasia, al colpo d’occhio, al cambio di guardia, alla velocità e precisione nel portare i colpi. Se dovesse finire ai punti nessun problema perché sono allenato per disputare tutte le dodici riprese a ritmi sostenuti”.

-Gavin ha 28 anni, lei a novembre 40. Ed i bookmaker danno favorito l’inglese.

“Non molto tempo fa a Londra anche Lee Purdy, nonostante la sua giovane età, alla fine l’ho costretto alla resa ….. Ed i pronostici lo davano favorito. Diciamo la verità: in match di questo livello ci sta tutto. A volte può essere decisiva una distrazione. Questa è la mia sesta difesa del titolo. Finora i miei avversari hanno sempre mollato prima del limite. Spero che la serie continui”.

Una vittoria forse le aprirebbe la strada per disputare una semifinale al titolo mondiale Ibf. L’avversario sarebbe Ionut Dan Iou, un rumeno che vive in Canada.

“Si realizzerebbe il mio sogno più grande. Ma in questo momento meglio lasciarli nel cassetto i sogni. Devo pensare a Gavin”.

Questi i risultati alle operazioni di peso (il limite è kg.66,678) per Bundu kg. 66,251; per Gavin 66,545. Il campione fiorentino è assistito dal suo maestro Alessandro Boncinelli e dal vice allenatore Paolo Vignoli che stasera saranno all’angolo a dare suggerimenti al loro assistito. L’incontro dovrebbe iniziare alle ore 23,30 ora italiana.

In sala a Wolverhampton anche la moglie Giuliana ed i figli Andrè e Frida di Bundu; i dirigenti dell’Accademia Fiorentina con alla testa Ezio, Francesco e Simone Sottili più un gruppetto di amici del campione.

Niente diretta televisiva, purtroppo, per questo europeo. Dove sei Rai-Tv?. Così migliaia di appassionati dovranno attendere intorno mezzanotte di stasera per conoscere l’esito di questo grande evento. E tra coloro anche la mamma di Bundu, signora Daniela, professoressa di matematica in pensione, fiorentina doc in ansiosa attesa nella sua casa nei pressi del Campo di Marte.

 

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