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Bright 2018 a Pisa e Livorno: dalla velocità alla robotica STAMP - Università

Pisa –  Dalla sfida di velocità nella ricerca di parole tra e dizionari cartacei  e “App dizionari”, che girano su smartphone e reti mobili di ultima generazione, al “ristorante della salute” dove si cucinano – e si gustano – in diretta ricette a base di alimenti funzionali (buoni e in grado di agire in maniera positiva sul mantenimento del nostro stato di salute), alla biorobotica in versione pop e alle sfide per il management della salute.

Le proposte per “BRIGHT2018” della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa sono ricche, in grado di unire il rigore scientifico alla capacità di divulgazione e di affabulazione dei ricercatori, con proposte interattive. Tra le novità, da segnalare l’ “Edicola BRIGHT” che si sposta in piazza XX Settembre e che farà da “portale di ingresso” e di presentazione per gli eventi della Scuola Superiore Sant’Anna e di tutte le istituzioni coinvolte nella “Notte dei ricercatori” a Pisa, con collegamenti in diretta… social e interviste curate da Marco Martinelli, allievo Phd in Agrobioscienze e divulgatore scientifico. E ancora, le opportunità della fotonica per le telecomunicazioni del futuro, la “robotica soffice”, i laboratori aperti alla scoperta del mondo vegetale, le riflessioni sul “Populismo, oppio dei popoli”, il focus sugli alimenti “amici del cuore”. Il programma è ampio ed è riportato di seguito nel dettaglio.

Una delle novità riguarda il “ristorante della salute”, uno “show cooking” dove in programma venerdì 29 settembre con inizio alle ore 19.45 nella sede centrale della Scuola Superiore Sant’Anna (piazza martiri della libertà, 33) dove  lo chef diventa per l’occasione Vincenzo Lionetti, docente di anestesiologia all’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna, e dove gli ingredienti sono altrettanto particolari: i “superfood” o “alimenti funzionali” sviluppati nei laboratori della Scuola Superiore Sant’Anna e altre istituzioni. Nel menù figurano piatti preparati con il “SunBlack”, il “pomodoro nero” ricchissimo di antociani, sostanze dal forte potere antiossidante; la “Toscolata”, la “cioccolata” a base di mele antiche del Casentino e altri ingredienti “amici” della nostra salute; la pasta con il betaglucano d’orzo che può avere un effetto benefico sul cuore e tanti altri ingredienti tanto gustosi quanto salutari.

E ancora il “ristorante della salute” fornirà chiarimenti su domande tipo: un buon pasto dipende dalle porzioni, dalle calorie o dalle qualità salutari degli ingredienti? Meglio il pesce o gli integratori di omega 3? Con Vincenzo Lionetti sono protagonisti gli studenti dell’istituto alberghiero di Polignano a Mare per creare il primo menù che unisce i risultati della ricerca con il gusto.

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