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Bundu, guantoni bollenti per la sfida verità Sport

Alla palestra dell’Accademia Fiorentina del Campo di Marte, ultimissimi serrati allenamenti per Leonard Bundu per completare al meglio la preparazione al difficile match che lo attende sabato prossimo a Rezzato di Brescia titolo europeo dei welter in palio. 
  Sabato 1 dicembre è chiamato a difendere, in un match su 12 riprese, il titolo dal temibile assalto dello sfidante, il 34enne francese di origine marocchina Ismael El Massoudi che vanta 37 successi di cui 14 prima del limite e solo 4 sconfitte. Il match sarà trasmesso in diretta alle 22,30 su Raisport 1.
  Lo scorso anno Massoudi – come è stato ricordato stamani nel corso di una conferenza stampa – è stato pure campione del mondo ad interi WBA battendo Suleymane M’baye. Finito poi k.o. sotto i colpi dell’argentino Gabriel Chaves.
Comunque sabato ci vorrà il miglior Bundu per aver ragione di simile avversario. L’imbattuto campione fiorentino ha vinto tutti i 27 incontri disputati da professionista. Ma non c’è dubbio che questo è uno dei più insidiosi matches da lui sostenuti. E’ la terza volta che mette in palio volontariamente la corona europea. Lo aveva già fatto contro due ottimi pugili italiani. Prima contro Antonio Moscatiello, poi contro Stefano Castellucci. Due matches vinti da Bundu prima del limite.
  “Di Massoudi – dice Bundu – ho visto alcuni filmati di suoi incontri. Il francese è esperto, bravo. Altrimenti non sarebbe stato anche campione del mondo. Ha una boxe un po’ strana. Si muove molto, colpisce e scappa. Insomma è un pugile difficile ad inquadrare. Mi sono preparato bene. Non ho problemi di peso. Quando so di battermi contro avversari pericolosi sul ring trovo sempre più concentrazione, più stimoli”.
    Se Bundu liquida El Massoud in primavera affronterà lo sfidante ufficiale al titolo, il polacco Rafal Jackievicz, 42 vittorie. In gennaio l’asta per aggiudicarsi questo europeo. Il match a fine marzo molto probabilmente in Italia. Difficile, però, che la sede sia Firenze.
   “Noi faremo i nostri sforzi – ha detto Francesco Sottili – per ospitare a Firenze quel match”. Ma un incontro simile non costa meno di 70 mila euro. Con la crisi che c’è non è facile reperire una somma simile. Tra l’altro il Comune di Firenze e gli altri enti locali sono impegnati ad aiutare economicamente il prossimo campionato del mondo di ciclismo che si correrà, appunto, a Firenze nel prossimo settembre.
   Ma c’è una segreta ambizione. Se dovesse arrivare dagli Stati Uniti una ricca offerta per battersi per un titolo mondiale Bundu lascerebbe la corona europea ed andrebbe a combattere a New York.
   Alla conferenza stampa presente anche Ezio Sottili, da 14 anni presidente dell’Accademia Fiorentina, carica che lascerà a fine anno per assumere quella di presidente onorario. Lo sostituirà Moreno Mencucci attuale vice presidente. Per Sottili anche la medaglia di bronzo del Coni.
  Completano la serata di sabato altri cinque incontri professionisti tutti sulla distanza delle sei riprese. Samuele Esposito-Luis Garcia; Alessandro Murgia-Manjan Markovic; Brunet Zamora-Micheal Isaac Carrero; Soufiene Ouerghi-George Saban; Fabio Tuiach-Kreso Bogdanovic.

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