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“Buoni viaggio”, scattano gli sconti su taxi e Ncc per categorie fragili Breaking news, Cronaca

Firenze – Da domani sarà possibile richiedere, attraverso un portale dedicato, i “buoni viaggio”, ovvero i voucher destinati a categorie fragili, personale sanitario, scolastico e studenti, cassintegrati per viaggiare con lo sconto su taxi ed Ncc. Per questa iniziativa, presentata stamani dall’assessore al commercio e attività economiche Federico Gianassi, dall’assessora al Welfare ed educazione Sara Funaro, dal presidente di Silfi Spa Matteo Casanovi, da Simone Andrei, presidente di Socota, da Luca Tani, presidente di Cotafi e da Corrado Mirannalti e Marco Carraresi per Cna Ncc Firenze, il Comune di Firenze ha stanziato 764mila euro avuti dal Governo.

“Abbiamo lavorato a questa iniziativa, a cui destiniamo una somma molto importante, perché intendiamo perseguire un duplice obiettivo: da un lato vogliamo promuovere e sostenere l’utilizzo del servizio taxi e noleggio con conducente nel periodo dell’emergenza sanitaria – ha spiegato l’assessore Federico Gianassi – ed aiutare le persone fragili e quelle che meritano attenzione e protezione con viaggi in sicurezza. Dall’altro lato vogliamo anche aiutare categorie del servizio pubblico come Taxi e Ncc oggi in grande difficoltà per la crisi economica”.

“È una ulteriore misura in sostegno ai nostri cittadini più fragili – ha detto l’assessora Sara Funaro – ma anche per tutta una serie di categorie di cittadini e lavoratori che sono più sotto stress in questo periodo, a partire dal mondo della scuola e dai nostri studenti, fino al personale sanitario. Un aiuto importante che viene messo in campo dall’amministrazione comunale per dare una possibilità in più di muoversi in sicurezza e sostenere i lavoratori che in questo momento stanno passando grande difficoltà per la crisi”.

“Silfi, società sempre più smart del Comune di Firenze e di tutta l’area metropolitana, ha messo ben volentieri a disposizione di questa iniziativa il proprio know how informatico ed organizzativo per la realizzazione dei voucher – ha dichiarato Matteo Casanovi, presidente di Silfi Spa – predisponendo una modalità di accesso e di registrazione più semplice e snella possibile attraverso una sezione dedicata sulla piattaforma 055055.it  con l’obiettivo di agevolare i cittadini nella loro richiesta. I passi da fare sono pochi e chiari, una volta indicati i dati personali, sarà il sistema a rielaborare e attivare tutte le procedure e a quel punto il cittadino verrà ricontattato via email con l’esito della richiesta. Un procedura semplice e chiara”.

“Si tratta di un progetto positivo, a cui partecipiamo con convinzione – hanno spiegato Simone Andrei, presidente di Socota e Luca Tani, presidente di Cotafi-. Grazie a questa iniziativa guidata dall’assessore Gianassi, con la collaborazione degli uffici dello sviluppo economico, dell’assessorato guidato dall’assessore Funaro e di Silfi, categorie fragili, anziani, studenti e persone in difficoltà potranno spostarsi con maggiore sicurezza in città e raggiungere il posto di lavoro o la scuola su mezzi sanificati. Per noi operatori del settore si tratta di una auspicabile boccata di ossigeno in un periodo come l’attuale, segnato da grandi difficoltà lavorative. Ci auguriamo che il progetto continui anche dopo il 30 giugno con una proroga della validità dei voucher almeno fino al 31 dicembre 2021”.

“Un servizio che abbiamo fortemente voluto perché rappresenta un’opportunità sia per alcune fasce della popolazione che per il noleggio con conducente, fermo o quasi da oltre un anno” hanno aggiunto Corrado Mirannalti e Marco Carraresi, rispettivamente presidente e componente di Cna Ncc Firenze. Costituiamo infatti un settore che, per il suo carattere pubblico, deve assicurare la presenza al lavoro anche se questo praticamente non esiste e i costi corrono: quelli vivi, escluso il carburante, vanno dai 2.300 ai 2.500 euro/mese tra assicurazione, ammortamento auto, contributi previdenziali, fisco, bollo, leasing, rimessa. Un primo passo che va nella direzione delle nostre richieste a supporto di un comparto che corre il rischio concreto di vedere scomparire molte aziende”.

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