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Burning di Lee Chang-dong prima italiana al Korea Film Fest Cinema

Firenze – Ispirato a un racconto breve dello scrittore giapponese Murakami Haruki sarà “Burning” elegante pellicola del maestro Lee Chang-dong la proiezione principale della quarta giornata del 17/mo Florence Korea Film Fest,  alle 20.00 di domenica 24 marzo. Considerato uno dei più rappresentativi autori del cinema sudcoreano contemporaneo, che ha inoltre ricoperto la carica di Ministro della Cultura e del Turismo dal 2003 al 2004, Lee Chang-dong confeziona un dramma psicologico che arriva a ben otto anni di distanza dall’indimenticabile “Poetry” (del 2010, migliore sceneggiatura al 63° Festival di Cannes).

Tra i titoli principali della sezione Orizzonti Coreani, dedicata ai film di maggior risonanza prodotti in Corea, spicca “Burning”, che segna il ritorno del maestro Lee Chang Dong, già autore di opere come “Secret Sunshine” (2007) e “Poetry” (2010) che stavolta realizza un’enigmatica pellicola sulle vicende di tre giovani che innescano un ménage à trois dai risvolti misteriosi. Basato sul racconto breve “Barn Burning”(nella traduzione italiana “Granai incendiati”), vede al centro della trama il giovane Jong-su e la sua diffidenza nei confronti di Ben, un amico della ragazza di cui è invaghito che si accresce quando lui gli confida che il suo passatempo è incendiare serre abbandonate.

Al cinema La Compagnia le proiezioni della giornata partiranno alle 15.00 con “Miss Baek”, che segna il debutto alla regia della sceneggiatrice Lee Ji-Won. Il lungometraggio, che fa parte del focus K-Society, si basa su una storia vera, introducendo il pubblico al serio problema sociale degli abusi sui minori. Miss Baek è una donna vittima di soprusi fin da tenera età e non riesce ad aprirsi con gli altri. Il suo incontro con Ji Eun, una ragazzina vittima di violenza domestica che le ricorda il suo passato, le cambierà la vita. Alle 17.00 spazio al genere thriller con la pellicola del regista Kim Tae-gyoon dal titolo “Dark figure of crime”, ispirato a una storia vera sul feroce confronto psicologico tra un detective e un killer che ha confessato diversi omicidi.

Alle 16.00 in Sala Mymovies, il pomeriggio sarà dedicato al cortometraggio con la proiezione di: “Morning of the Dead” di Lee Seung-Ju sulla vita di Sung-jae che decide di vendere la sua collezione di mille dvd e troverà una ragazza decisa a comprarli tutti; le riprese di un film e la ricerca del sonoro perfetto si trasformano in una storia d’amore in “The Ambience”, primo cortometraggio del regista Hwang Se-Yeon; l’odissea nello spazio vista attraverso gli occhi di un coniglio in “The Bunny Odyssey” di Yoon Tae-Rang e infine “The Levers” corto animato di Kim Bo-Young dai risvolti inquietanti dove un ragazzo accetta un’offerta di lavoro da uno sconosciuto per strada. Tutto quello che deve fare è tirare alcune leve mentre ascolta la sua musica preferita.

La serata proseguirà alle 22.30 con “Hotel by the river”, pellicola che si concentra sulla poesia dei rapporti umani del regista Hong Sang-Soo, considerato uno dei più affermati autori del cinema coreano contemporaneo grazie al suo inconfondibile stile intimista che in questo caso racconta l’incontro di un anziano e una giovane donna in crisi d’amore.

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