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Calcio: a Pisa in vista una soluzione, a Livorno nuovo allenatore Sport

Livorno – Il Livorno retrocesso in Lega Pro ha presentato Claudio Foscarini quale nuovo allenatore. Il neo tecnico ha firmato un contratto per la stagione agonistica 2016-2017 ed ha promesso che presto la squadra labronica tornerà in alto.

“Si riparte dalla Lega Pro. Questa è una piazza che mi stimola – dice Foscarini – e che merita di tornare presto nel grande calcio. Sono arrivato a Livorno proprio per vincere e risalire in alto. Non deluderemo le aspettative degli sportivi labronici”.

Nel prossimo campionato di Lega Pro la Toscana sarà presente con nove squadre come in quello appena concluso. E sono le stesse dello scorso campionato con il Livorno in più e il Pisa in meno. E cioè Carrarese, Lucchese, Pontedera, Tuttocuoio squadra di Ponte a Egola, Pistoiese, Prato, Arezzo, Siena e, naturalmente, Livorno.

Si da per scontata la permanenza della Carrarese anche se mercoledì nello studio del curatore fallimentare Tognelli di Massa è andata deserta la sesta asta. Al momento, dunque, nessuno sembra deciso a rilevare la società che da mesi è in stato fallimentare.

Tuttavia su invito del sindaco di Carrara Angelo Zubbiani il Tribunale di Massa sembra avere accolto la richiesta di indire nei prossimi giorni una settima ed ultima asta nella speranza che questa volta qualcuno si faccia avanti a rilevare questa storica e popolare società calcistica.

Invece a Pisa, archiviata la festosa cerimonia di martedì sera, svoltasi all’Arena Garibaldi alla presenza di oltre 5 mila sportivi (poi giocatori e lo staff tecnico a bordo di una vettura scoperta sono sfilati per le vie del centro raccogliendo applausi a non finire) rimane sul tappeto lo spinoso problema dell’assetto dirigenziale.

 

C’è una spaccatura profonda : da una parte il duo con l’allenatore Gennaro Gattuso ed il direttore generale  Fabrizio Lucchesi, dall’altra l’attuale presidente Fabio Petroni ed i suoi collaboratori. Il pacchetto azionario è diviso in parti uguali tra Lucchesi e l’attuale presidente Petroni.

Un chiarimento, comunque, arriverà a breve scadenza in quanto la società sarà chiamata ad onorare le scadenze (chi tirerà fuori i soldi?). Ma oggi giovedì c’è una dichiarazione di Lucchesi che lascia intendere che esistono le condizioni per una soluzione del problema.

Sembra di capire che Lucchesi, sostenuto da nuovi sponsors, è pronto a rilevare la quota azionaria di Petroni. “Sono sicuro di restare – ha detto Lucchesi- come resterà Gattuso reclamato a gran voce dai tifosi nerazzurri. E’ già stata scelta pure la località per il ritiro estivo della squadra. E varato un progetto per potenziare la squadra”.

Dunque Lucchesi e Petroni dovranno sedersi ad un tavolo e cercare con determinazione un punto d’incontro.  Certo se Petroni decidesse di non mollare, ad una cifra ragionevole, il suo pacchetto azionario il futuro del Pisa tornerebbe in un mare tempestoso.

 

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