energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Calcio D: Sangio, il futuro vede Brachi in panca Sport

San Giovanni Valdarno – Marco Brachi, allenatore designato, da indiscrezioni molto attendibili, per la panca della Sangiovannese nella stagione 2016-2017. Nel caso, molto probabile che l’attuale tecnico Gennaro Ruotolo possa prendere il volo verso tornei ben più consoni alla sua caratura di personaggio, notissimo nel mondo calcistico nazionale. Il possibile neo tecnico del Marzocco vanta esperienze in Quarta Serie, a vendere. Ultimamente, a Borgo San Lorenzo, tre mesi trainer della Fortis Juventus nel Girone D. In una tornata chiaramente sfortunata, per varie ragioni e non solo prettamente sportive, per il club mugellano. Ancor prima, a Scandicci, fino al novembre 2014. In precedenza, fra l’altro, nello score del driver di Pontassieve, stesso team della sua città della Valdisieve.

Oltre a Bibbiena, Montevarchi, Forcoli, Group di Città di Castello. Per non dimenticare, per due campionati pur non consecutivi, la permanenza a Castelnuovo dei Sabbioni. Culminati, una decina d’anni fa, con la splendida cavalcata, nel raggruppamento B dell’Eccellenza Toscana, con la Castelnuovese, matricola. Approdata alla Finalissima Nazionale dei Play-Off col Forte dei Marmi. Nell’estate 2006. Ora il presumibile rientro in Valdarno. In quello stadio Virgilio Fedini che conosce. Almeno come scena della sfera di cuoio. Pur non avendo mai operato nel sodalizio azzurro. Basti pensare all’ultima amichevole fra Sangio e Fortis del luglio dello scorso anno. Dove, per la cronaca, entrando in campo, sbagliava anche posto. Andandolo, giustamente, a modo suo, a cercare dove era sempre stato. Alla destra, rispetto al tunnel d’ingresso sul terreno di gioco.

Non sapendo certo che lo scaramantico ex genoano, ora coatc della compagine del Presidente Lorenzo Grazi, aveva optato proprio per la panca vicina al collaboratore dell’arbitro. In precedenza, destinata all’undici ospite. Un Mister, tornando all’immediato primo luglio 2016 con serie possibilità di veder a San Giovanni. Molto stimato ed amato, almeno da quanto dato sapere, dalla tifoseria della squadra del centro della provincia aretina, patria di Masaccio.

Print Friendly, PDF & Email

Translate »