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Calenzano volley, campioni under 14 Sport

Una società con due presidenti Marco Caciagli e Marco Masetti per un solo obiettivo: la pallavolo. Scambiamo due parole col più giovane, il presidente del Calenzano Volley. Una passione iniziata da lontano, come giocatore non professionista, poi tanto impegno da dirigente nella pallavolo che è iniziato nel 2002 nell' Etruria, società di Sesto. Ora Marco Masetti, fiorentino doc, viene ripagato da tanto sforzo. L'anno scorso l'Under 16 è andata a giocarsi il titolo di Campione d'Italia con la squadra allenata da Isabella Lotti, una delle allenatrici più preparate della categoria in tutta Italia. Da quella squadra si è distinta Alessia Fiesoli, centrale, scelta per una maglia Azzurra: un risultato che ha dell'incredibile. Il Calenzano, dopo essere stato campione regionale aveva battuto il San Donà per entrare nella Top Ten. Risultato irripetibile?! Certo che no. Il sogno è continuato quest'anno e le più piccole sono diventate campionesse provinciali: l'Under 14 sempre guidate da Isabella Lotti e Gloria Masetti sono tornate a vincere sfiorando il titolo regionale.
Qual è il ricordo più bello?
“Naturalmente è sempre l'ultimo. L'anno scorso è stato quello di diventare campioni Under 14”
Dalle parole sembra quasi una gioia contenuta?
”Assolutamente no. Siamo Campioni Provinciali 2010/2011! Sono talmente contento che il ricordo mi fa ancora commuovere. Avevamo sempre tenuto a freno il nostro entusiasmo sin dai quarti di finale perché la scaramanzia ed il rispetto delle avversarie sono fondamentali nello sport, ma poi siamo scoppiati di gioia per un nuovo traguardo raggiunto".
Un momento di felicità?
“Vedere tante bambine sorridere quando abbiamo fatto l'album delle figurine in questa stagione, lo sport come strumento sociale e ludico è importantissimo.
Come è nata l'avventura nella pallavolo giovanile?
“Per l'amore che ho per questo sport, per la felicità che ho nel vedere le ragazze allenarsi in palestra, perché la pallavolo t'insegna che dopo una sconfitta se si ha dato tutto bisogna sempre camminare a testa alta. Per la gioia di tante bambine. Accompagnarle nella completa maturazione, soprattutto come persone, ti ripaga di tanti sacrifici”.
Se dovessi scegliere chi ringrazieresti per primo?
“Difficile scegliere, è sempre un team di persone che vince. Abbiamo, comunque, uno staff tecnico e delle ragazze eccezionali: grazie”.
Una speranza?
“Confermare quanto di buono fatto quest'anno nel settore giovanile sia una priorità (riconoscimento dalla Fipav come Settore Giovanile di qualità) e poi buttiamo giù la maschera…spero nella B2, sognare è sempre lecito: vamos!”.

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