energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Campagna Acque spa: “Non c’è acqua da perdere” Ambiente

Non c'è tempo da perdere per risparmiare l'acqua. Acque SpA ha dato vita ad una campagna di comunicazione che condurrà insieme  alle amministrazioni comunali del territorio servito, denominata "Non c'è acqua da perdere". Sul sito web www.acque.net è stata creata una sezione speciale con notizie, informazioni, utilità e materiali come il decalogo per il risparmio idrico, 10 semplici suggerimenti per usare "bene" l'acqua e per ridurre i consumi domestici. Questo decalogo arriverà direttamente anche a casa di tutti gli utenti, grazie ad un opuscolo in corso di recapito con la bollettazione. E poi ancora ulteriori materiali cartacei, video e social networking dai profili www.facebook.com/acque.spa e www.twitter.com/acquespa.

La scorsa settimana Acque spa, il gestore idrico del Basso Valdarno, ha rivolto un invito a tutte le amministrazioni comunali del territorio gestito ad emettere ordinanze che vietino l'utilizzo di acqua potabile per usi diversi da quello alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile.  La richiesta del gestore giunge a seguito di un'ulteriore, attenta verifica delle condizioni delle fonti di approvvigionamento del territorio, delle previsioni circa le condizioni climatiche e dell'andamento della domanda delle prossime settimane. Nonostante le piogge di aprile e maggio, durante l'autunno e l'inverno scorsi in Toscana è piovuto troppo poco: il 60% in meno della media stagionale, causando una siccità senza precedenti, ben peggiore di quella di anni particolarmente caldi e secchi come il 2003 ed il 2007. Su questo fronte alcune amministrazioni comunali hanno già emanato ordinanze, anche a seguito delle indicazioni delle province o dello stato di emergenza decretato dalla Regione, la quale ha recentemente attivato una campagna per il risparmio idrico, basata anch'essa su 10 comandamenti per ridurre i consumi idrici.

Nelle aree più sensibili, sin dal marzo scorso, Acque SpA, gestore idrico del Basso Valdarno, ha organizzato degli incontri con gli amministratori locali e gli enti competenti, non solo per informare sull'andamento della siccità, ma anche per pianificare tutta una serie di azioni volte a contenere i possibili disagi e a gestire le fasi più acute della crisi.
Anche sul piano della prevenzione – spiega Acque spa – i comportamenti di ciascuno, dall'irrigazione degli orti agli inaffiamenti dei giardini, dal lavaggio delle auto al riempimento di piscine, possono incidere anche in modo significativo sulla effettiva disponibilità della risorsa durante i giorni più critici. A questi, si possono aggiungere tutti quei piccoli ma ricorrenti sprechi domestici nell'uso dei servizi igienici, dei sanitari, nel lavaggio delle stoviglie etc.

Le dichiarazioni
"Ad Acque SpA – spiega il presidente Giuseppe Sardu – lo sappiamo bene che "non c'è acqua da perdere" perché combattiamo quotidianamente contro le perdite sulla rete idrica, cercando contemporaneamente di migliorare le prestazioni dei nostri impianti. Cerchiamo davvero di fare tutto il possibile. Siamo altresì consapevoli che senza una svolta anche nelle abitudini quotidiane della popolazione possiamo andare incontro a seri rischi, a maggior ragione quest'anno che ci troviamo di fronte alla crisi idrica più grave da 60 anni a questa parte. Se questa realtà oggi non ci balza agli occhi in tutta la sua drammaticità è solo grazie alla pianificazione e alla realizzazione nel tempo di tutta una serie di attività mirate sia al risparmio che all'incremento della risorsa idrica disponibile: ricerca sistematica delle perdite occulte, sostituzione delle condotte, perforazione di nuovi pozzi, realizzazione di nuovi impianti di trattamento, gestione e regolazione delle pressioni in rete. Oggi quegli investimenti ci consentono di "respirare" un po' di più ma è bene preparaci comunque a scenari complessi."
"Già in condizioni di abbondanza è giusto e utile evitare lo spreco d'acqua: affinché sia preservata per il futuro e si riducano i costi economici, energetici ed ambientali. C'è bisogno dell'aiuto di tutti, dunque, e tutti possono dare il proprio contributo. Per questo – conclude Sardu – invitiamo i nostri utenti a seguirci su questo cammino e a contribuire, con comportamenti sempre più sostenibili e virtuosi, a salvaguardare una risorsa di tutti e di grande importanza."
 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »