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Campanile di Giotto, cancellate le scritte, da ora ci pensa Autography Cronaca, Innovazione

Firenze – Scendere a patti col nemico per vivere entrambi in pace: è questa la via battuta dai responsabili della manutenzione dell’Opera del Duomo per porre fine allo stillicidio di scritte e graffiti che da tempo immemore campeggiano sulle pareti dei tesori di Piazza Duomo. Dopo un’opera di ripulitura – la prima, che si ricordi – delle pareti interne del Campanile di Giotto, durata tre mesi e terminata ai primi di marzo, ad ogni step della salita verso la vetta sono stati posizionati dei tablet che consentiranno ai visitatori desiderosi di lasciare il segno del proprio passaggio di farlo senza deturpare il monumento.

La logica del “lascio un segno del mio passaggio” si esprime in una sorta di “compensazione”: la app Autography, cuore del progetto, promette la stessa eternità garantita dalle superfici del Campanile. Infatti, mentre le future scritte sui muri saranno immediatamente rimosse, quelle digitali saranno scaricate, catalogate e autography 2conservate nell’Archivio dell’Opera di Santa Maria del Fiore, dove sembra proprio che rimarranno per sempre. La versatilità è garantita: non soltanto Autography consentirà di scegliere la superficie virtuale su cui lasciare il proprio “io c’ero” – pietra forte, marmo, bronzo, legno – ma anche lo strumento con cui passare alla storia, sia penna, pennarello, spray o rossetto.

Benvenuti nel Campanile di Giotto! Da secoli conserviamo capolavori (…), le scritte sui muri saranno subito rimosse ma se ci lasciate il vostro slogan lo conserveremo per sempre, come un’opera d’arte”. Lo slogan scelto per il lancio del progetto lascia poco all’immaginazione e va direttamente a solleticare il turista grafomane sotto il mento.

campanile di giotto da sotto“Lo spostamento dal reale al digitale – spiega Alice Filipponi, social manager dell’Opera del Duomo – genera una nuova realtà. Autography è il primo caso di sensibilizzazione contro i graffiti che promuove i graffiti stessi, ma in un’altra dimensione”. Nelle intenzioni si tratta quindi di un incentivo che è anche deterrente. L’ego del turista dal pennarello facile verrà inoltre pompato dalla pubblicazione annuale di un libro che raccoglierà le scritte vergate virtualmente sui tablet, che saranno del resto sempre consultabili sul sito dell’Opera del Duomo.

salita campanile di giottoAd oggi le mura del Campanile sono immacolate. La prima fase del progetto ha infatti visto un’importante intervento di ripulitura degli interni, deturpati non solo da scritte ma anche da scalfitture delle pietre, muffe e guano. Ad oggi manca il restauro della sola campana apostolica, che partirà nel mese di giugno. All’inizio del prossimo anno sarà invece la volta della cupola del Brunelleschi, ugualmente “firmata” da migliaia di visitatori, per la quale è previsto il medesimo escamotage anti-vandalo.

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