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Camper per visite dipendenti, il Comune di Firenze risponde Cronaca

Firenze – Il Comune di Firenze risponde alle Rls comunali che avevano posto il problema delle visite oggetto di sorveglianza sanitaria sui dipendenti svolte su un camper parcheggiato nel giardino di Villa Arrivabene, Quartiere 2. Risposta firmata dal direttore generale Giacomo Parenti, che in buona sostanza dice che “l’aggiudicazione della gara per l’affidamento del servizio di sorveglianza sanitaria non si è conclusa nei tempi previsti” a causa di “alcune difficoltà emerse nell’ambito della valutazione di congruità delle offerte e successivamente a causa di ricorsi” presentate al Tribunale Amministrativo Regionale toscano da parte di un concorrente.

Cosa significa? “In buona sostanza, il problema è: sono stati effettuati da parte dell’amministrazione, i controlli sulla sussistenza dei requisiti del soggetto vincitore della gara?”, dicono le Rls. Il fulcro di tutto il problema è proprio questo: chi doveva controllare ha controllato o no?

Domanda semplice, risposta complessa. Intanto, l’amministrazione fa sapere che “il responsabile del procedimento ha ritenuto opportuno affidare il servizio in economia”, per assicurarne la continuità.

“Prima di procedere all’affidamento definitivo – spiega Parenti – (il responsabile del procedimento) ha provveduto ad effettuare una serie di verifiche che sono ancora in corso”. Verifiche che, espletate oltre dalla Direzione dei Servizi Sociali anche da organi esterni, hanno comportato la segnalazione, da parte dell’Usl Toscana Centro, del fatto che gli studi medici utilizzati dall’Istituto privato erano posti in area non autorizzata. Inoltre, conclude la risposta dell’amministrazione alle Rsl, la Direzione servizi sociali “ha avviato un procedimento”. Così, in attesa di risposte, l’amministrazione “ha deciso, in via cautelativa, di fare seguire la sorveglianza sanitaria attraverso l’utilizzo di mezzi mobili idonei”. Fino a quando? Rispondono da Palazzo Vecchio: “Per tutto il mese di marzo, in attesa dei vari procedimenti in corso”.

La questione è stata anche oggetto di un question time stamattina in consiglio comunale da parte del capogruppo di Frs Tommaso Grassi, a cui l’assessore Gianassi ha riposto leggendo il documento sottoscritto dal direttore generale Giacomo Parenti. L’assessore ha concluso dicendo che, nelle prossime settimane, il problema verrà senz’altro risolto.

 

 

 

 

 

 

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