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A Capannori si studia come rilanciare il turismo Notizie dalla toscana

Capannori (Lucca) – Un turismo di qualità che metta al centro i prodotti – enogastronomici, culturali e di impegno sociale – tipici di Capannori, intorno ai quali costruire una vera e propria rete di azioni promozionali, creando una collaborazione pubblico-privato ad hoc.

E’ questa l’innovazione che l’amministrazione Menesini vuole introdurre nel settore del marketing e della valorizzazione del territorio, andando oltre i canali di promozione classici e costruendo un rapporto con le imprese e le categorie tale da condividere obiettivi e strategie nell’interesse collettivo. Il primo passo da compiere è quello dell’individuazione dei prodotti: il Comune l’ha fatto insieme ai soggetti del settore.
Il turismo, quindi, come opportunità di sviluppo sostenibile del territorio e come risorsa economica da mettere a regime.

Il sindaco Luca Menesini e l’assessore al turismo Serena Frediani si sono già messi all’opera. L’ufficio marketing territoriale, insieme ai componenti dell’Osservatorio turistico di destinazione, hanno presentato alla Regione Toscana un progetto che ha individuato i prodotti su cui Capannori punterà nei prossimi anni per affermarsi ancora di più come meta di un turismo slow, capace di godere della bellezza e delle caratteristiche di una terra ricca di tradizioni.

I punti di forza scelti sono: l’enogastronomia, le Camelie e la Rete del Verde, la tutela dell’ambiente a partire dalla rete ciclopedonale e sentieristica, le buone pratiche, Zero Waste, la via Francigena, le ville e le residenze storiche.

“Capannori è un territorio dove associazioni e imprese svolgono azioni di promozione di grande livello – dice l’assessore Frediani -. Nelle riunioni con le categorie e i soggetti che operano nel settore turistico ricettivo è emerso forte il desiderio di mettere a sistema tutti gli eventi e i prodotti che caratterizzano Capannori. Il Comune ha deciso di svolgere proprio questo ruolo, vale a dire quello di creare un coordinamento in grado di decidere su quali prodotti puntare, per poi innescare reti di valorizzazione pubblico-privato. E’ giunto il momento di mettere tutto questo patrimonio a sistema anche utilizzano le nuove tecnologie”.

Il comune di Capannori, quindi, vede il turismo come biglietto da visita per far sedere allo stesso tavolo tutti i soggetti privati del settore e creare una cabina di regia sulla promozione e sulla valorizzazione dei prodotti tipici capannoresi.

“Siamo consapevoli che quando si parla di turismo non possiamo limitarci ai confini capannoresi – conclude l’assessore – quindi vogliamo costruire un dialogo solido e continuativo coni Comuni limitrofi e con la Provincia, perché si realizzi un progetto di promozione unitario, che inviti il turista a passare, e a tornare, in Lucchesia. Siamo convinti che sia possibile e il primo passo è stato proprio l’individuazione dei prodotti tipici capannoresi. Adesso apriamo un dialogo con tutti gli enti territoriali per scegliere la strategia e portare avanti quella tutti insieme. In questo modo faremo un bel salto di qualità”.

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