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Capodanno 2019: numeri da record per la festa di Prato Cronaca

Prato – Grande entusiasmo in città per tutti coloro che hanno deciso di trascorrere a Prato l’ultimo e il primo dell’anno ascoltando musica e visitando i musei. La notte di san Silvestro ha visto invadere le vie del centro e affollarsi ben 14 locali grazie all’iniziativa del direttore artistico del Capodanno Live Music Alessandro Rubino.

Una formula già alla sua seconda edizione e che gli ha fatto dire con non poca soddisfazione: “C’era davvero tanta gente per le vie del centro storico di Prato per questa seconda edizione dell’evento che ha fatto da cornice al concertone di Piazza San Francesco. La musica nelle vie ha convinto i pratesi (e non solo loro) a passare l’ultimo dell’anno all’insegna del sano divertimento. Vie gremite e tanta buona musica: una bella soddisfazione e un incoraggiamento a vivere il centro della nostra città con positività e tranquillità. Un bel lavoro fatto dai gestori dei locali a cui vanno i miei ringraziamenti e al Comune di Prato che ha contribuito e sposato questo progetto con determinazione e voglia. Quando si dice che l’unione fa la forza questo è il risultato”.

Tutto esaurito poi la sera del 31 dicembre al Politeama per la riscrittura di “Pierino e il lupo”, affidata a Marco Malvaldi con migliaia di persone che che si sono dopo ritrovate in piazza San Francesco per il concerto de “I Ministri”.

Successo  anche per l’iniziativa Prato Musei che ha visto l’apertura straordinaria e ingresso a 1 euro nel pomeriggio,con un un afflusso straordinario di oltre 3 mila visitatori nei musei cittadini. In particolare il Centro Pecci ha contato 1097 ingressi, il Museo di Palazzo Pretorio 830 ingressi. Prato Musei ha poi fatto registrare 328 ingressi ai Musei diocesani, 600 al Museo del Tessuto e 178 al Museo di scienze planetarie

“L’offerta proposta, con l’apertura dei musei a 1 euro nel primo giorno dell’anno e tanta musica a cavallo tra San Silvestro e Capodanno ha avuto un successo – sottolinea l’assessore alla Cultura Simone Mangani – moltissime  persone hanno scelto di trascorrere la loro serata in centro e molte le presenze anche da fuori città”.

Infine numeri da record anche per gli appuntamenti  musicali del primo gennaio: tutto  esaurito per “Una colazione ad arte” a Palazzo Pretorio dove, in collaborazione con la Camerata Strumentale Città di Prato, è andato in scena il recital pianistico di Marlene Fuochi.

Nel pomeriggio il tradizionale appuntamento dell’ Orchestra Chiti che ha salutato il nuovo anno nell’atrio della Stazione centrale: quasi 400 persone per l’orchestra diretta da Leonardo Gabuzzini. Mentre al Teatro Metastasio circa 350 persone hanno assistito al concerto gospel.

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