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Capodanno in “musical” a Campi Bisenzio Notizie dalla toscana

Campi Bisenzio (Firenze) – Giovedì 31 dicembre sarà un ultimo dell’anno in musica quello proposto dall’amministrazione comunale di Campi Bisanzio. Si aprirà alle ore 21.30 presso il Teatrodante Carlo Monni (piazza Dante n.23) con la prima rappresentazione del musical “Eddy”, nuova produzione originale del teatro, per la regia di Andrea Bruno Savelli.

A fine spettacolo, si festeggerà tutti insieme con il brindisi insieme al cast dello spettacolo nel foyer del teatro, mentre, dalla mezzanotte, sul palco esterno in piazza Dante, ci sarà musica fino al mattino con dj set e il live set di Nicola Pecci, per ballare sulle sonorità pop, dance e revival, sui successi dagli anni ’70 ai giorni nostri.

Gli eventi sono in collaborazione con Teatrodante Carlo Monni, ProCampi, Associazione Fare Centro Insieme e Bar Mezz’A Campi.

Liberamente ispirato al film capolavoro di Tim Burton “Edward Mani di forbice”, ma completamente riscritto e diretto da Andrea Bruno Savelli, la nuova messa in scena di Eddy sottolineerà il suo essere una favola senza tempo e senza spazio, che racconta valori universali. La scenografia, a cura di Allegra Bernacchioni, si svilupperà su un grande prato, con una torre nera che dominerà sullo sfondo, e varie videoproiezioni create appositamente per lo spettacolo. La colonna sonora (gli adattamenti musicali sono di Alessandro Luchi) sarà cantata dal vivo da un cast didodici attori, pensata ad hoc per coinvolgere il pubblico, intonando capolavori senza tempo.

Nel ruolo di Eddy, la strana creatura protagonista, deforme, sensibile e creativa che fu interpretata da Johnny Depp, ci sarà il cantante e attore Nicola Pecci. Sul palco (ai provini sono arrivati da tutta Italia), anche le toscane Elisa Vitello (formatasi presso la Scuola di Musical del Politeama Pratese) e Diletta Oculisti, attrice cresciuta nei teatri fiorentini.

Completano il cast dello spettacolo, che sarà in replica venerdì 1 gennaio alle ore 18.15, Costanza Monticelli, Leonardo Paoli, Giuseppe Troilo, Martina Corsi, Guendalina Degl’Innocenti, Luisa Di Valvasone e Antonella Miglioretto. Alessandro Ruggiero firma la regia luci.

Biglietti:31 dicembre, posto unico euro 40; 1 gennaio, 18 euro (platea e palchi I ordine), 14 euro (palchi II ordine).

Dice il regista Andrea Bruno Savelli: “Anche se la storia è ispirata al film di Tim Burton, Eddy non è il diminutivo di Edward, è un altro personaggio. Nel mio spettacolo ci sono molti più protagonisti, tante canzoni cult, lo abbiamo riscritto di sana pianta, tenendo fede solo al canovaccio del film e a quello che racconta, di un essere diverso in tutti i sensi, non solo fisicamente. Questo è il tema universale che fa grande questa storia, ovvero la paura della diversità e l’esagerazione della novità, la scarsa analisi e la reazione che abbiamo d’istinto di fronte a ciò che non conosciamo. Quel sentimento che, ad esempio, può succedere oggi di provare di fronte ai migranti, tema quanto mai attuale. Sebbene sia una favola divertente e leggera, scavando più a fondo ci insegna questo, di non aver paura del diverso. Sono molto felice che il protagonista sia Nicola Pecci, che è da 15 anni sulle scene toscane e italiane, è un bravissimo attore e un cantante strepitoso. E’ la prima volta che sia io che lui affrontiamo il musical, quasi come una sfida comune, non è un genere che abbiamo mai praticato né che sentiamo vicini a noi, ma è stata una piacevole sorpresa affrontarlo perché, in prova, ci siamo resi conto di quanto sia divertente farlo e non solo vederlo, magari cercando di togliere vecchi cliché. Spesso nei musical, infatti, arriva la musica come una cosa ineluttabile, si deve cantare e ballare. Io invece sto cercando di dare un motivo ogni volta che devo introdurre una canzone in scena, il canto deve nascere da un reale bisogno e deve scaturire da un sentimento del personaggio. Deve esser come nella vita, che se sei allegro hai voglia di cantare, anche se poi per timidezza non lo fai. Noi accompagniamo la nostra vita con una colonna sonora mentale: in Eddy scopriremo le colonne sonore dei personaggi, che saranno condivise con il pubblico, in momenti di emozione e, spero, sentire comuni”.

Trama: Maria, una venditrice porta a porta, prova a proporre i suoi cosmetici agli inquilini di uno strano maniero. Conosce così Eddy creatura di un inventore deceduto e che da allora ha vissuto in completa solitudine. Eddy però non è un ragazzo qualunque.. Maria decide di accoglierlo in casa, provocando la curiosità delle abitanti del suo quartiere e le perplessità della figlia Elena. Come andrà a finire il tentativo di Maria di inserire Eddy nella società?

 

Per informazioni: www.teatrodante.it

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