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Cappella ed Help Center: la stazione si apre ai disagiati Società

Inaugurata ieri – come avevamo annunciato già a novembre – la rinnovata Cappella della Stazione Ferroviaria Santa Maria Novella di Firenze. Il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, ha consacrato l'altare durante una solenne Messa, alla presenza di Mauro Moretti, Amministratore Delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, e del Sindaco Matteo Renzi. E' stato così restituito ai fedeli un luogo di culto – anche se spostato di locali – che, nato con la stessa stazione, è sempre stato punto di riferimento religioso per i ferrovieri, i commercianti e i numerosi viaggiatori che quotidianamente frequentano il principale terminal cittadino, chiusa da diversi mesi,  a causa dell'inizio dei lavori di riqualificazione dell’intera struttura ferrovaria. La nuova Cappella è stata pensata e realizzata dalla diocesi non tanto per un utilizzo ''celebrativo'', quanto ''contemplativo'': il tabernacolo è stato collocato al centro, al posto del crocifisso, nella nicchia dietro l'altare, con un mosaico realizzato da Marko Rupnik, artista e mosaicista cattolico, che ha realizzato opere famose in tutt'Europa come i mosaici della Cappella "Redemptoris Mater" in Vaticano. Il nuovo luogo di culto rimarrà aperto tutti i giorni per la preghiera e, in attesa di un incremento dei turni da parte di fedeli e associazioni, ogni giovedì dalle 9.30 alle 19.00 è prevista l'adorazione eucaristica.  Alla cerimonia hanno partecipato anche il consigliere delegato di Enel Cuore Gianluca Comin, gli assessori al welfare di Palazzo Vecchio Stefania Saccardi e della Regione, Salvatore Allocca, e la presidente di Acisjf Firenze Adriana Grassi.

Assieme alla nuova cappella è arrivato a Firenze anche il progetto di solidarietà “Un cuore in stazione” per i senza fissa dimora. Infatti prima sono stati inaugurati i nuovi locali dell’Help Center situati binario 2-5. L’importante ristrutturazione è stata resa possibile grazie ai contributi messi a disposizione da Enel cuore, la Onlus di Enel e alle Ferrovie dello Stato Italiane che hanno concesso in comodato d’uso gratuito i locali all’Acisjf, Protezione della Giovane di Firenze, l’associazione che gestisce il centro e che opera alla Stazione di Firenze già dal 1902.

Il nuovo Help Center funzionerà come centro d’ascolto e offrirà un servizio di primo orientamento alle persone disagiate che frequentano l’area ferroviaria, senza distinzione di nazionalità, religione, classe sociale. L’obiettivo è  fornire alle persone più bisognose di aiuto un sostegno immediato grazie all’attivazione della rete dei servizi sociali della città, che avvieranno percorsi di assistenza personalizzati alternativi alla permanenza in stazione. Già dal 2004 l’Help Center di Firenze collabora con la struttura di Politiche Sociali del Gruppo FS, con il Comune di Firenze ed i Servizi Sociali del Territorio.

La metodologia usata negli Help Center – ora divenuta anche modello europeo – è infatti incentrata sul reinserimento sociale delle persone disagiate, che frequentano le stazioni, mediante l’apporto di personale specializzato e in centri di accoglienza dedicati. Tale modello di intervento è applicato in tutti i 14 Help Center aperti nelle principali stazioni italiane: Milano Centrale, Roma Termini, Firenze Santa Maria Novella, Torino Porta Nuova, Genova Cornigliano, Bologna Centrale, Foggia, Napoli Centrale, Catania Centrale, Messina Centrale, Pescara Centrale, Chivasso, Rimini e Bari.

“Questo luogo – ha detto il Sindaco Renzi – si candida ad essere uno dei luoghi più significativi della città. E’ bello che due grandi realtà del Paese, Ferrovie ed Enel, abbiano avvertito la necessità di restituire qualcosa sul territorio; e la stazione è il luogo in cui questa sfida si fa più pressante e difficile. C’è una frase significativa di John Steinbeck, ‘Le persone non fanno i viaggi, sono i viaggi che fanno le persone’: da questo punto di vista credo la che la stazione ci aiuti a capire che tipo di persone, e di comunità, vogliamo essere”. “La bellezza di Firenze – ha proseguito il Sindaco – ha senso solo se è declinata accanto alla solidarietà e all’attenzione verso gli altri. Questo luogo rappresenta sia un monito per la città per non dimenticare gli ultimi, sia l'occasione per ciascuno di noi per guardare al futuro con un minimo di speranza in più”.

“Un grazie a Ferrovie dello Stato e ad Enel Onlus per questa iniziativa che va ad aggiungersi a quelle che già esistono in città – ha aggiunto l’Assessore Saccardi – e che rappresenta anche un riconoscimento per il lavoro svolto dall’ACISJF a favore delle persone in difficoltà. Si tratta di una associazione da anni attiva sul territorio e che collabora con l’Amministrazione per dare ospitalità e avviare percorsi di inclusione sociale a persone, soprattutto donne, in situazione di grave disagio. Un lavoro quotidiano, che spesso rimane sotto traccia, ma che rappresenta un prezioso contributo per tutta la città”.

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