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Le carceri americane in una mostra fotografica nell’ex carcere delle Murate Notizie dalla toscana

Firenze – Tra le mura dell’ex-complesso carcerario fiorentino delle Murate, presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea si racconta una New York dove si intrecciano storie di crimini, cacciatori di taglie e imputati.

Si apre il 12 dicembre alle ore 18.00 la prima nazionale della mostra Bail Bond – Bondsmen, Defendants & Bounty hunters di Clara Vannucci, fotogiornalista italiana che ci racconta attraverso i suoi scatti fotografici le storie del sistema carcerario americano e delle figure che dominano la scena della giustizia in USA.

Più di 900 persone al giorno vengono arrestate dalla polizia di New York e ogni giorno centinaia di imputati vengono rilasciati dopo il corrispettivo di una cauzione fissata dal tribunale. È qui che entra in gioco il Bail Bondsman, una figura non presente nel sistema giudiziario italiano e che in USA svolge un ruolo di garante tra imputato e corte. Quando l’imputato non rispetta le regole il garante, responsabile della libertà dell’individuo, può assumere un cacciatore di taglie per ritrovare il fuggitivo.

“Avendo lavorato per due anni all’interno del carcere di Rikers Island a New York avevo sempre sentito parlare del sistema delle cauzioni. Quando ho avuto l’opportunità di entrare in contatto con questo mondo, di conoscere i bondsmen e i cacciatori di taglie, mi sono incuriosita e ho deciso di approfondire, passando con loro giorni e notti”, spiega Clara Vannucci, classe 1985. “Sono rimasta colpita dalla diversità di prospettiva del nostro sistema giudiziario: tutto il metodo delle cauzioni si basa sul fatto che negli USA un imputato è innocente fino a prova contraria”.

Da questa esperienza è nato un reportage fotografico prodotto da Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Benetton Group, che ha portato alla pubblicazione del volume Bail Bond – Bondsmen, Defendants & Bounty hunters.

L’inaugurazione dell’esposizione, curata da Valentina Gensini e Diego Orlando, e l’ulteriore approfondimento del tema della giustizia e degli spazi carcerari segnano la chiusura del primo anno di Le Murate. Progetti Arte Contemporanea: dopo la realizzazione dell’installazione site-specific “Nuclei (vitali)” di Valeria Muledda realizzata in collaborazione con Tempo Reale, i numerosi incontri pubblici, le mostre e le residenze d’artista, lo spazio delle Murate chiude così il 2014 con un ultimo grande appuntamento.

“Dopo nove mesi” commenta Valentina Gensini, Direttore Artistico de Le Murate. Progretti Arte Contemporanea, “lo spazio si inscrive nella geografia del contemporaneo non solo come uno dei luoghi più significativi di Firenze ma anche come un’esperienza assolutamente innovativa riguardo la produzione delle arti contemporanee e alle residenze d’artista”.

La mostra Bail Bond inaugura il giorno 12 dicembre alle ore 18.00 presso Le Murate. Progretti Arte Contemporanea, Piazza delle Murate.

Apertura dal 12 dicembre al 2 gennaio 2015, da martedì a sabato con orario 14.00-20.00. Per info Tel. +39 055 2476873 mail. info.pac@muse.comune.fi.it

Clara Vannucci è una fotogiornalista italiana che divide il suo tempo tra gli Stati Uniti e l’Italia. Le sue storie raccontano il sistema carcerario di entrambi i paesi: il teatro in carcere a Volterra, la sezione di donne maltrattate nel carcere di Rikers Island a NYC. Clara ha lavorato a Bail Bond tra il 2013 e il 2014, durante il suo soggiorno a Fabrica. E’ fotografa freelance per magazine e giornali come New York Times, Stern e Vogue, ed è rappresentata da DB Daria Bonera per corporate e advertising.

www.lemuratepac.it

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