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Careggi, nuovo pronto soccorso attivo entro il 2015 Cronaca

Firenze – Sono i finanziamenti ministeriali dello scorso marzo a “salvare” il nuovo padiglione dedicato all’emergenza-urgenza ad alta specialità (Deas), permettendo di metterlo in funzione entro il 2015. Almeno, questo è quanto si legge nel comunicato dell’azienda, uscito a seguito delle profonde polemiche in cui è stata conivolta in questi giorni.

Per la precisione, l’azienda ospedaliero – universitaria specifica che la realizzazione della struttura è stata possibile utilizzando nel tempo i flussi di finanziamento transitati dalla Regione Toscana derivanti sia da fondi specifici nazionali che regionali.

Un’ondata di investimenti che ha reso possibile la costruzione e attivazione dei nuovi blocchi, comprese le terapie intensive, consentendo d’altro canto l’abbattimento del vecchio padiglione delle chirurgie generali, che non possedevano più i requisiti necessari. “La piastra diagnostico terapeutica e di emergenza del DEAS è articolata su 3 livelli – spiega la nota – Al livello 0 prevede la diagnostica per immagini e servizi di supporto, al piano 1 il pronto soccorso e al piano 2 il nuovo blocco operatorio”.

Tuttavia, per il completamento e il pieno utilizzo della struttura, “è stato necessario attendere il Decreto dirigenziale del Ministero della Salute del 13 marzo 2014 che, in base all’accordo di programma con la Regione Toscana, ha assegnato all’AOU Careggi finanziamenti di oltre 30milioni di euro, necessari alla conclusione dei lavori e all’acquisizione delle ulteriori forniture di attrezzature e tecnologie indispensabili all’ultimazione – è la precisazione dell’Azienda – Fanno parte di queste opere anche la rampa di uscita dalla camera calda del nuovo PS e la diagnostica di urgenza, oltre alle attrezzature delle 17 sale operatorie dedicate all’emergenza e all’alta specialità”.

Infine, ecco il cronoprogramma dell’operazione nella sua interezza: “Entro un mese dall’approvazione del Decreto l’Azienda ha ultimato le operazioni di gara per l’assegnazione dell’appalto che hanno consentito la successiva aggiudicazione definiva. L’ultimazione di tutti i lavori ed installazione delle attrezzature è contrattualmente prevista dopo 557 giorni. A questo proposito si precisa che i lavori più avanzati come quelli del Pronto Soccorso, fra cui la rampa saranno ultimati entro il 2015, al fine di attivare la struttura il prima possibile”.

Inoltre, continua la nota, “pur mantenendo le linee tracciate dalla progettazione iniziale del 2007, che prevedevano l’accorpamento nel nuovo padiglione delle attività di emergenza e di alta specialità, la Direzione aziendale sta declinando nel dettaglio i percorsi assistenziali da attivare in linea con le attuali esigenze relative all’attuazione del nuovo Atto aziendale che ha modificato il numero e le funzioni dei Dipartimenti. Il documento, che ha richiesto un anno di intenso lavoro, prevede una riorganizzazione aziendale capillare in grado di garantire agli utenti logiche assistenziali aderenti ai livelli attesi per i centri nazionali ospedaliero-universitari di eccellenza.

Si sta completando il cronoprogramma di avvio dei percorsi già individuati, dando la precedenza alle attività sanitarie che a breve convergeranno nell’area preposta per l’emergenza. Fra queste si può citare la stroke unit, degenza dedicata agli incidenti cerebrovascolari quali l’ictus, oggi collocata al padiglione della Neurologia e che sarà fra le prime accolte nella nuova sede insieme alla neuroradiologia interventistica. Già dal mese di novembre sarà riorganizzata l’attività oculistica anche per quanto riguarda il PS dedicato”.

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