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Carolyn Smith: sono un vulcano che non molla mai Danza in fiera

Scozzese, giudice e coreografa internazionale, Carolyn Smith è stata campionessa di balli latino-americani di cui è oggi considerata una delle migliori insegnanti al mondo. Attentissima alla tecnica e maniaca della perfezione nel ballo, ha trascorso la sua vita all’insegna del motto “Believe in yourself. Don’t give up”! E che non molla mai si vede dalle tante cose che riesce a fare.

Hai fondato la Carolyn Smith Dance Academy, ormai diffusa su quasi tutto il territorio nazionale. Qual è l’intento? Sono accademie per professionisti o di ballo sociale?
Principalmente di ballo sociale. Ho cominciato Ballando con le stelle nel 2007. Da allora tante persone mi hanno chiesto di fare lezione con me. Ma io ho sempre avuto allievi professionisti e non avrei avuto il tempo per dedicarmi ai dilettanti. Poi me lo ha chiesto anche mio marito e ho pensato che forse potevo dare una piccola parte della mia lunga esperienza, sono quarantasette anni che danzo, a chi ama il ballo. Potevo dare un po’ di emozione a chi forse avrebbe voluto fare il ballerino ma non ha potuto, per tanti motivi.

Si può sempre cominciare a ballare.
Certo, non è mai troppo tardi per ballare. Ho un allievo di ottantanove anni! Mentre la più piccola è Ester, la mia nipotina di due anni che balla già in modo favoloso!

E per i professionisti?
Allora ci si sposta nella mia scuola privata, per intraprendere la carriera agonistica.

DSC_0028.JPGIn una recente intervista Mirko Gozzoli ha detto che solo la qualità ha un futuro nel ballo. Secondo te c’è ancora qualità nella danza, italiana e non solo?
Il mondo della danza sportiva sta vivendo un momento molto particolare. Anche senza entrare nei dettagli, le persone che vogliono il potere hanno spaccato il mondo della danza in due e ci sono giudici meno preparati di prima. Tutto questo ha danneggiato tanti giovani ballerini. Alcuni si sono persi e, di fronte a una scelta, solo chi era forte è riuscito ad andare avanti. Spesso, in Italia e nel mondo, si va avanti per motivi che non sono il merito e la qualità. Oggi ai danzatori si richiede più velocità, più potenza, più circo e questo sta uccidendo il ballo. Io penso che la qualità premi sempre e duri nel tempo. Sono d’accordo con Mirko, combattiamo insieme per questo.      

Hai continuamente nuovi progetti. Dall’8 al 10 marzo sarai impegnata a Sanremo nel Grand Prix De La Danse. Un grande evento che accoglierà tanti tipi di ballo e in cui tornerai anche a esibirti nel musical King of Mambo andato già in scena a Milano.
E’ colpa di Gianni Cugge! Anno scorso mi ha chiesto di partecipare al musical e io ho accettato, anche se era tanto che non facevo performance e quindi dovevo tornare ad allenarmi. E’ passato del tempo poi finalmente, a mezzanotte della sera precedente la prima prova, mi hanno danno il copione e ho scoperto che avrei dovuto anche recitare, e non l’avevo mai fatto! Nel frattempo sono andata in Texas per lavoro. Appena rientrata, con i disturbi del jet lag e un po’ stordita, ho ripreso le valige e sono andata a Milano per la seconda prova. Ero stanca a e non ricordavo la mia parte. Ma io non mollo mai: sono stata sveglia tutta la notte a studiare e lo spettacolo è andato benissimo.

Un’esperienza da ripetere.
E’ stata l’esperienza più bella della mia vita. Ho saputo solo ieri che dovrò farlo di nuovo a Sanremo, anche se spero senza replicare quello che è accaduto a Milano. In una scena con Rocco Gaudimonte, il Gabibbo di Striscia la notizia, dovevo fare uno spogliarello, nel senso che dovevo togliermi un abito ma sotto ne avevo un altro. Ho provato la cosa molte volte da sola, ed era andato sempre tutto bene. Quella sera però avevo messo un body scivoloso, così in teatro, mentre mi spogliavo, ho visto uno spettatore scioccato. Mi sono girata e mi sono accorta che mi stavo levando tutti i vestiti! Rocco ed io abbiamo risolto con l’ironia improvvisando e prolungando la scena e tutto è andato bene. Spero che a Sanremo non accada di nuovo!

Altri progetti per il futuro?
Tanti, io sono un vulcano. Ho fatto talmente tanto nel mondo della danza che ho voglia di respirare aria nuova. Avevo un’azienda di abbigliamento per cani, ma quando è morta la mia Miki ho chiuso tutto. Adesso sono testimonial e collaboro con la Trixie che produce cappotti e cucce. Una parte del ricavato delle vendite va alla “Lega Nazionale per la Difesa del Cane” di cui sono testimonial. E questa è una cosa che mi sta molto a cuore. Poi sto facendo una linea di gioielli, piuttosto economica, che secondo me portano fortuna. Ne ho regalati alcuni e hanno portato bene! 

Abbigliamento per cani, gioielli, e poi?
Non è finita qui. Con Gianmarco Venturi stiamo disegnando una linea di borse molto particolari per cani e altre per la danza. Sono una ventina di modelli, molto belli. Abbiamo prodotto anche agende per i giovani che usciranno a giugno che contengono molti consigli e indirizzi utili: dall’abbandono dei cani al bullismo ai disturbi alimentari. Spesso i ragazzi non sanno con chi parlare e noi diamo dei riferimenti pratici, con indirizzi e numeri di telefono. Poi ho realizzato un libro su come truccarsi, a cui sono allegati anche gli oggetti per il trucco, uno sulla danza e uno sui cani. Anche questi usciranno verso giugno o luglio. C’è anche un nuovo progetto per il ballo, educativo ma divertente, ma ancora non ne posso parlare. Sarà una cosa fantastica!

Svelaci il mistero del film Ballroom Dancer con Slavik Slavik Kryklyvyy & Anna Melnikova-Duknauske che in Inghilterra è stato distribuito nelle sale e in Italia no. Ti si vede nel promo, sei stata coinvolta nella realizzazione del film?
Sì, è stata una storia avventurosa e tormentata perché nel 2009 è stato avviato un progetto che poi è finito tutto in un altro modo. L’idea iniziale prevedeva un documentario incentrato su Michal Malitoski e Stefano Di Filippo e Anna Melnikova che mostrasse i retroscena del ballo agonistico, i sacrifici, gli allenamenti. Poi Stefano e Anna si sono divisi e lui ha interrotto le riprese. Lei ha cominciato a ballare con Slavik e hanno fatto la loro prima lezione con me a Mosca. Così il documentario si è spostato su di loro. Nel frattempo però Anna e Slavik si sono lasciati diverse volte, fino a che lei ha fatto coppia con Justinas Duknauskas, che è diventato anche suo marito e da cui da poco aspetta un bambino. Slavik è sparito e non sapevamo come terminare il film. Poi ce l’abbiamo fatta, è stato duro arrivare alla fine, anche se molto bello.

Slavik ha interrotto anche il sodalizio con la sua ultima partner.
Sì, è un ballerino bravissimo. E’ una persona intelligente e adorabile che per l’insicurezza ha rovinato l’ultima parte della sua carriera. Peccato.

Si dice che a settembre tornerà Ballando con le stelle. Il format sarà rinnovato?
Sì, il 14 settembre ricomincerà Ballando. Ma prima faremo Balla con Milly. Un tour di quattro serate in giro per l’Italia che comincerà a giugno e si concluderà con la finale a Roma. Quanto a Ballando, Milly ha spesso idee nuove, ma la dirigenza Rai preferisce non cambiare una formula di sicuro successo. 

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Giovanna Focardi Nicita

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