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Casa, Bundu e Palagi (Spc): “Emergenza prevista, Comune e Regione trovino soluzioni” Breaking news, Cronaca

Firenze – Emergenza casa, se il rischio, come denunciano i sindacati, è di trovarsi di fronte a 130 sfratti al giorno, non si può certo dire che non era un’emergenza annunciata. Di fronte a una situazione ampaimente prevista e ancora tutta da risolvere, una nota dei consiglieri comunali antonella bundu e Dmitrij Palagi di Spc è una sorta di atto di accusa.

“Le responsabilità possono essere scaricate sui livelli superiori, oppure si può partire da quelle che sono le competenze di cui si deve rispondere direttamente: è il caso dell’emergenza casa, un tema che da molto tempo fa parte del dibattito pubblico e in particolare del consiglio comunale – si legge nella nota – in modo irresponsabile la Lega ha bloccato in Consiglio regionale la nuova procedura per i bandi ERP, la cui uscita è attesa da lungo tempo anche nel nostro Comune, dove i movimenti per il diritto all’abitare e le organizzazioni sindacali denunciano da tempo le problematiche dell’ufficio casa (senza sufficiente personale per sostanzialmente tutti i servizi)”.

Fra le necessità sottolineate dai due consiglieri, due sono particolarmente urgenti: reperire i fondi per un nuovo piano di edilizia residenziale pubblica che recuperi l’edificato esistente e non utilizzato, senza consumo del suolo, ” ma anche un’azione chiara e diretta che prenda una parte precisa, contro la rendita, capace di svelare la falsità dei racconti di una guerra tra piccoli proprietari e chi vive in affitto”.

“Se molte proposte avanzate dal nostro gruppo consiliare sono state accolte – continuano Bundu e Palagi – rimane la decisione della maggioranza di centrosinistra di negare la possibilità di censire gli immobili sfitti e abbandonati, anche privati, per avere un quadro conoscitivo preciso della situazione sul territorio, immaginando azioni e soluzioni da concordare con le varie parti della città. Alzare le mani al cielo e gestire alla meno peggio le situazioni di emergenzialità è una prospettiva per settembre-ottobre che la nostra città deve impegnarsi in ogni modo a evitare”.

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