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Casagrante fa cinquanta sempre pedalando e vincendo Sport

Firenze – Francesco Casagrande non poteva festeggiare meglio i suoi 50 anni. Un compleanno siglato da un titolo di campione italiano nella mountain bike. Il fiorentino (nata il 14 settembre 1970) debuttò nel ciclismo minore con Itala di San Bartolo a Cintoli (un rione di Firenze) totalizzando eccellenti risultati. Poi professionista per 14 stagioni durante le quali collezionò tanti successi possibili solo ai veri campioni.

Due volte la classica spagnola di San Sebastian; Freccia Vallona, Giro della Toscana, Giro della Svizzera, Tirreno Adriatico, Giro dell’Emilia, la corsa di Larciano, Trofeo dello scalatore,Giro della Puglia, Giro dell’Appennino, Firenze-Pistoia ed altre ancora. Nove volte azzurro ai mondiali, presente a due olimpiadi (Sidney 2000 e Atlanta 1992).

Nella sua storia anche un evento la cui amarezza non finirà mai. Giro d’Italia del 2000 quando tutti ormai davano per scontato il suo successo.  Penultima tappa. Casagrande è maglia rosa da 12 giorni. Restava in pratica soltanto la cronometro del Sestriere (un percorso adatto al fiorentino). La tappa conclusiva, di ogni Giro, è per  consuetudine alla “passeggiata” verso l’ultimo traguardo.

Insomma il Giro sembrava ormai in tasca a Casagrande.  Il giorno della crono alcuni giornali (come la Gazzetta dello Sport) mandarono un loro inviato a Firenze per seguire la tappa in casa dei genitori della maglia rosa. Purtroppo per Casagrande (circostanza tenuta segreta) fu notte bianca per con importanti problemi intestinali. Si presentò al via vuoto di energie. E fra la sorpresa generale la sua prova non fu sufficiente per conservare la maglia rosa (Giro vinto da Stefano Garzelli).

Dal 2009 Casagrande, con la società Taddei di Santa Croce sull’Arno, partecipa alle gare di mountain bike (fuori strada). Ed anche in questa specialità primeggia. La classe non è acqua.

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