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“Casanova e dintorni: un viaggio nell’eros”, recital tra cinema e letteratura Cinema

Cinema, letteratura e teatro sono stati da sempre tre compagni di banco. Questa sera, giovedì 11 giugno, avranno modo di incontrarsi nuovamente al Cinema Odeon. Il Festival degli Scrittori, che si svolgerà fino al 12 giugno, presenterà “Casanova e dintorni: un viaggio nell’eros” un recital su testi scelti da Giorgio Ficara con Alba Rohrwacher e Filippo Timi. La regia sarà affidata a Saverio Costanzo, regista di “Hungry Hearts” che lo scorso anno ha fatto vincere alla Rohrwacher la coppa volpi come miglior attrice alla Mostra del cinema di Venezia.

Saranno i due attori italiani a dare voce all’eros libertino di Casanova in un itinerario costellato di tappe appassionate curato da Giorgio Ficara, autore di un classico come Casanova e la malinconia (Einaudi), che così ci racconta questo viaggio: “Dov’è oggi Eros, la “belva invincibile” cantata da Saffo? E com’è ridotto? E’ davvero il cane di tutti? Cane al guinzaglio dell’attuale libertinaggio globale, universale, spettrale, perfettamente vuoto? Gli scrittori qui convocati, da Casanova, libertino razionalista e malinconico, ai moderni e inquieti Joyce, Miller e Anaïs Nin e Lou Andreas-Salomé, Barthes e Houellebecq, ci dicono di no: Eros, belva o dio o tiranno o demone, ci conduce – noi al guinzaglio – nel labirinto della nostra vera vita; ci trascina quasi riluttanti nel profondo, a un passo dall’essere, noi che vorremmo insistentemente girovagare sulla superficie d’una terra nota e misurabile”. Ecco che a parlarci di Eros, insieme alle pagine di Giacomo Casanova in “Storia della mia vita”, ci saranno James Joyce in “Ulisse”, Henry Miller in “Tropico del Cancro”, Anaïs Nin in “Henry & June”, Lou Andreas-Salomé in “La materia erotica”, Roland Barthes in “Frammenti di un discorso amoroso” e Michel Houellebecq in “Sottomissione”.

Inoltre durante la serata sarà proiettato un brano di “Casanova Variations” il film inedito in Italia del regista austriaco Michael Sturminger, con John Malkovich e Fanny Ardant, basato sulle memorie del celebre seduttore veneziano negli ultimi anni della sua vita.

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