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Case museo: dentro il privato di otto grandi toscani Cultura, Turismo

Firenze – Alla scoperta delle case museo di personaggi illustri attraverso un ricco calendario di visite guidate. Il progetto vede protagoniste 8 delle 53 case museo socie dell’Associazione Nazionale Case della Memoria. In programma, una serie di visite realizzate in collaborazione con il corpo consolare del Touring Club Italiano di Toscana ed Emilia-Romagna e la rivista «Storia e storie di Toscana» (edizioni Medicea Firenze), per raccontare le storie di otto grandi toscani: Venturino Venturi, Sigfrido Bartolini, Indro Montanelli, Domenico Guerrazzi, Leonetto Tintori, Enrico Caruso, Ferruccio Busoni e Piero Bargellini.

 

«È importante trovare riferimenti per tenere alta la toscanità – ha affermato il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani – e poter affermare con orgoglio di appartenere ad una regione che ha fatto storia da sempre, grazie all’identità segnata fin dai tempi del Granducato. Le case della memoria rappresentano un giacimento culturale della Toscana, per questo ho sposato con favore questa bella iniziativa e ringrazio di cuore il direttore Pierandrea Vanni che, con la sua rivista ‘Storia e storie di Toscana’ continua a regalarci pillole di identità toscana; insieme a lui anche Gianluca Chelucci, console regionale del Touring Club Italiano per la Toscana; Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria; Marco Capaccioli, vicepresidente della medesima associazione e responsabile per la comunicazione».

Ecco il calendario: si parte il prossimo sabato 27 febbraio (ore 15) facendo tappa nella Casa-Atelier e al Museo Venturino Venturi di Loro Ciuffenna (Ar), con una visita dedicata a Pinocchio e al Carnevale. Il 30 aprile sarà la volta di Casa Sigfrido Bartolini e della Chiesa dell’Immacolata a Pistoia; il 28 maggio Casa Ferruccio Busoni di Empoli nel 150° anniversario della nascita. Il 25 giugno tappa alla Casa Indro Montanelli di Fucecchio, mentre il 27 agosto protagonista sarà la Villa La Cinquantina di Francesco Domenico Guerrazzi a Cecina (Li).  Si proseguirà il 29 ottobre alla Casa Leonetto Tintori di Prato, con l’Alluvione di Firenze, tema che sarà riproposto il 26 novembre alla Casa Studio Piero Bargellini di Firenze. Infine, il 17 dicembre, alla Casa Museo Enrico Caruso (Villa Bellosguardo) di Lastra a Signa.

Associazione Nazionale Case della Memoria

L’Associazione Nazionale Case della Memoria mette in rete le abitazioni in cui hanno vissuto alcuni dei più importanti personaggi della cultura italiana: Dante Alighieri, Giotto, Francesco Petrarca, Giovanni Boccaccio, Francesco Datini, Leonardo da Vinci, Niccolò Machiavelli, Francesco Cavassa e Emanuele Tapparelli D’Azeglio, Agnolo Firenzuola, Pontormo, Benvenuto Cellini, Filippo Sassetti, Lorenzo Bartolini, Silvio Pellico, John Keats e Percy Bysshe Shelley, Francesco Guerrazzi, Giuseppe Verdi, Elizabeth Barrett e Robert Browning, Pellegrino Artusi, Corrado Arezzo de Spucches e Gaetan Combes de Lestrade, Giosuè Carducci, Sidney Sonnino, Giovanni Pascoli, Giacomo Puccini, Ferruccio Busoni, Maria Montessori, Enrico Caruso, Renato Serra, Giorgio de Chirico, Antonio Gramsci, Raffaele Bendandi, Piero Bargellini, Enzo Ferrari, Primo Conti, Leonetto Tintori, Indro Montanelli, Italo Zetti, Ivan Bruschi, Ilario Fioravanti, Goffredo Parise, Barbara Marini Clarelli e Francesco Santi, Loris Jacopo Bononi, Giorgio Morandi, Sigfrido Bartolini, Venturino Venturi, Luciano Pavarotti, Robert Hawthorn Kitson e Frank William Brangwyn, Elémire Zolla, Toti Scialoja e Gabriella Drudi.

L’Associazione Nazionale Case della Memoria risulta essere oggi l’unica rete museale di case museo di personaggi illustri a livello nazionale e partecipa alla Conferenza Permanente delle Associazioni Museali Italiane di ICOM Italia. La rete è composta da 53 case museo in 9 regioni italiane (Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Sicilia e Sardegna) che hanno deciso di lavorare insieme a progetti comuni e per promuovere questa forma museale in maniera più incisiva anche in Italia. Info: www.casedellamemoria.it

 

Foto: Venturino Venturi

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