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Case Passerini, sit-in e richiesta sospensione Conferenza dei servizi Cronaca

Firenze – La Conferenza di Servizi per dare l’ok all’inceneritore di Case Passerini, stamattina deve fare i conti con i comitati cittadini, il M5S e S’ Toscana a Sinistra. I cittadini hanno dato vita ad una protesta e ad un sit-in chiedendo di poter assistere i lavori della conferenza e di sospenderla per attivare un processo partecipato. Dalla loro parte è la legge, sia nazionale sia regionale, sul dovere della trasparenza dell’attività della pubblica amministrazione. In particolare la Regione ha fatto della partecipazione dei cittadini ai processi decisionali e della trasparenza uno dei suoin stessi fondamenti (Statuto della Regione, titolo VIII).

Stamani è riunita la Conferenza dei servizi decisiva per decidere sulla realizzazione o meno dell’inceneritore di Case Passerini, l’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti di Q-Thermo srl (società partecipata da Quadrifoglio 60% ed Hera 40%) concepito nel 2009 e da localizzare nella piana di Firenze, tra Sesto e il capoluogo toscano. I partecipanti ufficiali sono i rappresentanti degli enti locali interessati, i comuni di Firenze, Sesto e Campi Bisenzio e  ovviamente il proponente del progetto in esame, la Q-Thermo Srl.
All’esterno dell’edifcio si tiene una protesta dei comitati, tra cui le Mamme no inceneritore,  che in questi anni hanno combattuto e manifestato contro l’inceneritore, ed ora chiedono di poter assistere alla conferenza pubblica. Cacerolazo e slogan “Senza gente non si decide niente”, con pentole e mestoli in mano. I manifestanti chiedono la sospensione della conferenza dei servizi e l’avvio di un percorso partecipato che coinvolga anche la cittadinanza nella decisione di realizzare l’impianto, ricorrendo allo strumento del dibattito pubblico.

Presenti anche i rappresentanti del M5S e di Sì Toscana a sinistra in Consiglio regionale. “La seduta non e ancora iniziata – fa sapere Tommaso Fattori, capogruppo di Si Toscana-, abbiamo chiesto, insieme ad alcuni consiglieri regionali del Movimento 5 stelle, Statuto della Regione alla mano, di poter assistere alla Conferenza come uditori. Ci stanno dicendo che non è possibile e ne è nato un contenzioso sull’intera redazione della norma”.

Fattori insieme ai pentastellati ha chiesto la sospensione della conferenza, per poter aprire un percorso partecipativo. “In Toscana- ha proseguito- purtroppo, governa il partito del no, e in particolare del no alla modernizzazione e ai nuovi metodi per lo smaltimento dei rifiuti alternativi ai termovalorizzatori”. E dalle pagine di Facebook anche il capogruppo del M5s, Giacomo Giannarelli ricorda la norma alla quale si appellano. “Vogliono mandarci via ma noi rispettiamo la legge – dice Giannarelli informa – la legge regionale 40-2009
(e successive modifiche), all’articolo 25 recita, ‘Partecipazione alla conferenza, comma 1. La Regione garantisce la partecipazione  alle conferenze di servizi ai portatori di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi e ai portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o in comitati che vi abbiano interesse'”.

Foto rendering del progetto

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