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Case, piccolo è bello, ma sempre più caro Cronaca

Richiesta di case, si va verso il piccolo. A rivelarlo, l’Osservatorio del portale immobiliare Casa.it, che segnala l’aumento di richieste degli italiani verso abitazioni di dimensioni ridotte.

Fra i fattori che hanno tenuto a battesimo la tendenza, non solo la crisi con la contrazione della capacità di spesa delle famiglie, ma anche l’evoluzione della famiglia stessa, sempre più ridotta alla coppia spesso con uno o nessun figlio, con alta percentuale di single o separati.

Crescono così le richieste di soluzioni di soluzioni più piccole, come i miniloft. Ma cosa significa esattamente? La soluzione è il frazionamento del tradizionale loft in spazi abitabili di circa 60 metri quadrati. Uno dei comuni con incremento più alto di questo particolare tipo di richiesta è Milano, dove il 43% delle familgie è composto di un solo componente.
Analizzando l’aspetto economico, la palma di città più cara per quanto riguarda le piccole abitazioni è Firenze, con 4mila euro al metro quadro. Con una ragione significativa: le soluzioni di questo genere (miniloft) sono spesso ubicate in zone prestigiose del centro storico. A seguire, Milano, a 3.500 euro al metro quadro, mentre Torino, fra le grandi città, è quella più conveniente per chi vuole indirizzarsi verso questa tipologia di immobile: 2.800 euro al metro quadro.

Una conferma delle cause concomitanti che indirizzano la richiesta del mercato su questo particolare tipo di alloggio proviene da Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it: “. "Frazionare permette di soddisfare una domanda che in Italia va verso il piccolo, soprattutto in un momento economico difficile come quello attuale – commenta Daniele Mancini, Amministratore Delegato di Casa.it – la suddivisione in spazi di più piccole dimensioni consente d'incontrare le esigenze dei nuclei famigliari moderni: giovani coppie con ridotte possibilita' economiche, single o separati".

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