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Cavalesto sotto il segno di Wakarua e dei giovani Sport

L'Unione Prato Sesto o per tutti Cavaiesto si appresta a scendere in campo per la nuova stagione, vogliosa di provare la scalata verso la serie A. Dopo la salvezza conquistata senza affanni nella passata stagione, i rossobluneri sono pronti per ripartire con rinnovato entusiasmo per una nuova avventura. L'arrivo di Rima Wakarua nella veste di allenatore – giocatore, il ritorno di un elemento fondamentale come Luca Randelli, ma anche le promozioni in prima squadra dei giovani Orsini, Rabassi, e in ritorno di Gigli in prima squadra hanno riportato grande entusiasmo in tutto l'ambiente. «Possiamo fare un buon campionato — conferma il ds e vicepresidente Marco Randelli — L'obiettivo quello di ben figurare e di far crescere i nostri giovani del vivaio». Con l'arrivo di Wakarua si spiega anche sotto questo aspetto, quella della crescita del livello di gioco delia squadra. «Con la conferma di Otano e l'arrivo di Wakarua abbiamo dato il via ad un progetto biennale per la crescita della squadra e dei giovani e in effetti già dai primo mese di allenamento le note sono confortanti. In amichevole ci siamo sempre comportati egregiamente e questo non può che farci ben sperare per il futuro. Risultati a parte, vogliamo continuare a far crescere i nostri giovani, grazie anche all'aiuto che i giocatori con maggiore esperienza posso dare, in modo da far crescere altri Crestini e Della Ratta da preparare per l'Eccellenza. Un eventuale salto di categoria ci permetterebbe infatti di far sentire meno pesante il salto di qualità dall'Unione Prato Sesto all'Eccellenza». Serie B, ma anche tutte le categorie giovanili, segno di un grande movimento alle spalle… «In effetti ci sono tanti ragazzi nel settore giovanile delia nostra franchigia; per quel che riguarda invece gli obiettivi delia prima squadra, dopo il quarto posto dell'anno scorso, quest'anno chissa, possiamo sperare di arrivare in zona playoff, sarebbe già un ottimo traguardo, anche se l'obiettivo restano i giovani e far divertire i tanti appassionati che ci stanno venendo a vedere anche in amichevole».

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