energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

Cave di marmo: la svolta epocale del Comune Cronaca

Con la Strada dei marmi, inaugurata ad aprile di quest'anno, che collega con largo uso di gallerie, i luoghi di estrazione del marmo ai luoghi di lavorazione e connessa con le principali direttive di trasporto, a Carrara si è voltato pagina. Il Comune di Carrara, che l'ha promossia, ha posto fine a quel trasporto del marmo insostenibile per i cittadini e fatto anche di violazioni. Ed ora si assiste ad un cambiamento epocale per i rapporti tra l'intensa attività estrattiva del territorio comunale e i suoi abitanti. "Per la prima volta a Carrara i problemi legati al transito dei camion delle cave – informa la nota di Legambiente Carrara – vengono affrontati con la volontà di risolverli, anziché di eluderli". E' vero che restano alcuni problemi di impatto ambientale, ma il Comune ora ha un atteggiamento più moderno, democratico e responsabile, anche verso Legambiente, la quale ha espresso apprezzamento per i lavori della VIII Commissione consiliare, volti  alla seria risoluzione dei problemi. Il Comune ascolta e traduce buoni intenti in azioni concrete.

Per anni l’amministrazione comunale ha opposto un'ostinata resistenza all’adozione di misure di abbattimento delle polveri sottili, arrivando persino alla violazione dell’ordinanza che imponeva una giornata di fermo camion dopo tre superamenti del limite di legge e alla mancata applicazione dell’ordinanza del tribunale. Perfino l’istituzione della pattuglia fissa della polizia municipale è stata vanificata dal numero irrisorio di sanzioni (2-3 al mese, contro le 255 violazioni giornaliere da noi rigorosamente documentate).
E' amaro constatare che se le amministrazioni precedenti si fossero seriamente impegnate per contrastare gli impatti ambientali delle attività estrattive, polveri e rumori insopportabili sarebbero un ricordo lontanissimo. Questa amarezza potrà però essere rimpiazzata dal successo del superamento definitivo di questi problemi, in particolare rimediando ad alcuni insuccessi della Strada dei marmi. Questa infatti, pur avendo migliorato nettamente la vivibilità urbana, ha mostrato, fin dalla sua apertura, una serie di problematiche, soprattutto per gli aspetti più trascurati nella progettazione. Ne sanno qualcosa i residenti di Miseglia bassa, sottolinea la nota di Legambiente, costretti a tenere le finestre chiuse per il rumore infernale generato dalle ventole di asciugatura dell’impianto di lavaggio e dalla galleria S. Croce che "spara" proprio sull’abitato di via dei Campi il rumore dei camion e dei ventilatori. Provvisoriamente il problema, è stato affrontato spegnendo l’asciugatura, che sarà riattivata non appena saranno eseguiti interventi di riduzione della rumorosità delle ventole. Poiché il rumore è accentuato dall’elevata velocità dei camion in galleria, sarà installato un autovelox.

Ci sono altri problemi per i quali sono state già adottate o individuate opportune soluzioni. L’impianto di pese e lavaggio dei camion genera ad oggi più problemi di quanti ne risolva. Poichè mancano opportune sbarre, i camion attraversano il tunnel in un baleno; così, non solo non vengono lavati (né asciugati), ma escono sgocciolando sul piazzale e sulla strada acque fangose che, disseccando, generano polveri. Per evitarlo, saranno installate sbarre e telecamere per costringere i camion a stazionare nel tunnel. I camion saranno così lavati ed asciugati. Sarà inoltre istituito il lavaggio di tutta l’area asfaltata, con adeguata frequenza.
Aspiratori antipolveri: generano rumore e sollevano polveri. Paradossalmente, gli aspiratori collocati sulla volta delle gallerie, sebbene concepiti per ridurre la polverosità, la aumentano poiché la corrente d’aria generata solleva polveri dalla sommità dei cassoni dei camion. Al momento i ventilatori sono stati disattivati, ma l’elevata polverosità li riattiva automaticamente. Per ridurre le polveri, oltre al lavaggio della strada, il Comune sta perciò predisponendo un’ordinanza che estende ai camion che trasportano scaglie la copertura del cassone.
Spreco di energia elettrica e transito dei camion fuori-orario. Di notte le luci delle gallerie restano accese con spreco di energia. Le luci saranno spente e resteranno accese soltanto le luci quelle (salvo l’illuminazione di sicurezza). Il transito mattutino e serale dei camion (fuori dell’orario consentito) è già stato fortemente ridotto collegando le telecamere al comando di polizia e si sta predisponendo la sanzione del ritiro del libretto di circolazione.

Foto: www.ilsecoloxix.it

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi
Translate »