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Ceccobao: un unico gestore per salvare il trasporto pubblico toscano Politica

Durante il convegno organizzato da Filt Cgil e tenutosi ieri, 29 settembre, l’assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao, ha fatto il punto sul destino del trasporto pubblico locale (tpl) in Toscana. La manovra economica del Governo, ha ricordato Ceccobao, ha quasi completamente tagliato i fondi al tpl, e le uniche soluzioni percorribili per far viaggiare treni ed autobus in Toscana sono quella di un contributo straordinario della Regione e quella dell’affidamento ad un unico gestore dell’intero tpl. «La Regione Toscana sta affrontando una totale, radicale, riorganizzazione del sistema del trasporto pubblico. La scelta di fare una gara unica di ambito regionale per avere un solo gestore, con un unico consiglio di amministrazione, un unico biglietto ed un unica tariffa, è una rivoluzione necessaria perché solo così potremo far sopravvivere il  servizio pubblico a fronte degli irresponsabili tagli del Governo», ha dichiarato l’assessore regionale. Dai 220 milioni di euro destinati dai fondi statali al trasporto pubblico regionale del 2010, si è passati, nel 2011, a soli 55 milioni e si prevede che nel 2012 la cifra verrà ulteriormente abbassata a 24 milioni soltanto. Per fronteggiare un taglio dell’88% dei finanziamenti statali al tpl, la Regione non solo ha deciso di destinare al settore circa 200 milioni di euro delle proprie risorse, ma anche di produrre un bando di gara con il quale verrà affidato un unico contratto di servizio per il tpl toscano. Nel 2004, ha concluso Ceccobao, in Toscana c’erano 74 contratti con aziende pubbliche di trasporto, che si sono ridotti a 14 nel 2011 e che, a partire dal 2013, dovranno ulteriormente ridursi a due (uno per il trasporto su gomma ed uno per quello su rotaia) in vista del passaggio al gestore unico dei servizi di trasporto toscani. A margine della riunione della Cgil, poi, l’assessore ai Trasporti ha rilasciato anche alcune battute su altre due importati opere infrastrutturali toscane. Circa i lavori di dragaggio del porto di Livorno, Ceccobao ha dichiarato che la Regione concorrerà con una cifra che si aggira intorno ai 10 milioni di euro. Saranno importanti, poi, gli investimenti regionali sulla superstrada Siena-Grosseto. Entro cinque mesi verranno valutati i progetti esecutivi presentati da Adanti, impresa bolognese che si è aggiudicata la gara di appalto per la realizzazione dei lotti 5-8 dell’opera, che aggiungeranno circa 12 km di corsie superstradali. «Si avvicina finalmente l’avvio di uno dei cantieri decisivi per il completamento della Siena-Grosseto e per avvicinare la realizzazione della 2 mari. Adesso il Governo deve sbloccare i lotti 4 e 9, gli ultimi rimasti, per una cifra complessiva di 240 milioni di euro. Non sono più tollerabili ritardi su un’opera così importante per tutta la nostra regione, soprattutto adesso che è emersa un’importante novità, ovvero la manifestazione di interesse di tre grandi imprese private per il completamento dell’infrastruttura», ha terminato Ceccobao.

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